TORNA L’ALFA GIULIA

TORNA L’ALFA GIULIA

La nuova Alfa Romeo Giulia, non è più in mistero, dovrebbe esser presentata il prossimo 24 giugno ad Arese, in occasione dei festeggiamenti per i 105 anni di storia del celebre marchio del biscione. Un grande ritorno sul mercato ma non solo.

Infatti grazie al film “Noi e la Giulia” di Edorado Leo, basato sul romanzo “Giulia 1300 e altri miracoli” di Fabio Bartolomei, l’auto simbolo degli anni di piombo in Italia torna anche sul grande schermo.

Cosa dobbiamo aspettarci da questo ritorno? Le forme, dovrebbero riprendere il classico stile aggressivo e sportivo di casa Alfa. I motori invece saranno turbo e bi-turbo, partiranno da un 1.8 benzina, sino ad un 2.2 con potenza tra i 180 ed i 330 cavalli. I propulsori Turbodiesel saranno tra i 120 ed i 210 cavalli per i 4 cilindri e da 250 e 330 cavalli per il 6 cilindri. L’auto dovrebbe sfruttare un sofisticato schema caratterizzato dalla trazione posteriore ed una gamma di motori sovralimentati.

La nuova berlina di segmento D segnerà l’inizio della sfida di Alfa ai marchi premium tedeschi (BMW ed Audi in particolare), non stupisce più di tanto quindi l’indiscrezione che vorrebbe anche, fra quelle previste, la versione GTA, che dovrebbe montare un motore Ferrari e potrebbe prendere il nome di “Quadrifoglio Verde”.

L’alternativa potrebbe essere una versione dotata di un motore 3.0 litri Twin turbo capace di arrivare da 0 a 100 in appena 4 secondi. Se la notizia fosse confermata, si tratterebbe di una versione della Giulia molto più sportiva di quella normale e sicuramente ancora più stuzzicante per tutti gli appassionati della casa e della velocità.

FIAT 600

FIAT 600

60 anni fa, il 9 Marzo 1955 debuttava al Salone di Ginevra la Fiat 600, l’utilitaria che ha motorizzato l’Italia del boom economico. Dopo la sua sorella più piccola, la 500, diventerà l’icona automobilistica dell’Italia della ricostruzione.

I segreti del successo della 600, oltre al prezzo competitivo, dipendono dal contenimento dei costi di gestione. Il motore, un quattro cilindri di 633cc ad aste e bilanceri con carburatore Weber da 22, si accontentava di poca benzina; secondo la stampa specializzata dell’epoca, un litro sarebbe bastato per percorrere oltre 14 km effettivi. La limitata potenza fiscale – 9 CV – era in grado di tenere bassa invece la tassa di circolazione: 10.000 lire nel 1955.

Altri punti di forza dell’utilitaria torinese furono l’abitabilità – ottima per quattro adulti in rapporto ai soli 3,22 metri di lunghezza e 1,38 di larghezza – e il motore da 22 CV, capace di far toccare alla vettura i 95 km/h di velocità massima.
Oggi sembra che il lingotto stia pensando ad un restyling della gloriosa 600 che dovrebbe andare a sostituire l’attuale Punto nel segmento B.

Le ipotesi che circolano la vorrebbero un’ auto compatta (poco più lunga di 4 metri) con carrozzeria a cinque porte, con le linee tondeggianti e morbide simili a quelle della 500, dotata però di gruppi ottici più grandi e di luci diurne a LED.
Non ci resta che aspettare.

LANCIA E FIAT PROTAGONISTE DI “AUTOMOTORETRÒ 2015”

LANCIA E FIAT PROTAGONISTE DI “AUTOMOTORETRÒ 2015”

A Torino, dal 13 al 15 febbraio, i marchi Lancia e Fiat hanno partecipato alla 33esima edizione di “Automotoretrò” esponendo alcuni preziosi esemplari che hanno saputo, come sempre, attirare l’attenzione di un pubblico esperto e appassionato proveniente da tutt’Europa.

Sullo stand Lancia i visitatori hanno potuto ammirare l’Alpha, prima vettura prodotta dalla Casa (1908) che esposta nella rarissima versione Sport di proprietà della collezione storica aziendale. Per festeggiare i sessant’anni dalla sua presentazione al Salone di Bruxelles, è stata esposta anche l’esemplare della Collezione Lancia dell’Aurelia B24 Spider (1955). Sullo stand anche un’Appia Coupé Pininfarina (1957) – proveniente da una collezione privata – la cui elegante verniciatura bicolore “dialoga” con la raffinata livrea Cipria Glam e Nero Vulcano della nuova serie speciale Ypsilon Elle.

Sullo stand Fiat è stata invece esposta una versione carrozzata torpedo della Zero (1913), prima vettura della Casa di cilindrata contenuta prodotta in grande serie, che ha affiancato un’altra sessantenne d’eccezione, la 600, presentata a Ginevra nel marzo 1955 e presente all’evento torinese con un esemplare appartenente alla collezione storica Fiat.

Presenti anche il nuovo crossover Fiat 500X nell’esclusiva verniciatura Rosso Amore tristrato, affiancata dalla sua più illustre antenata, la Nuova 500, rappresentata da un esemplare rosso della serie F (1966), proveniente da una collezione privata.

All’esterno della fiera sono state allestite due aree dedicate dove il pubblico ha potuto ammirare le ultime novità dei marchi Jeep e Abarth, oltre ad assistere a dimostrazioni su percorsi off-road. In dettaglio, sono stati esposti due esemplari di Jeep Renegade e Jeep Wrangler dotati di accessori Mopar, oltre ad alcuni prodotti firmati Jeep® Owners Group (JOG), l’unico gruppo ufficiale gestito centralmente dal marchio e già attivo in 9 Paesi europei.

Il marchio Abarth invece è stato presente nella zona Racing con l’esposizione della nuova 695 Biposto, la “più piccola delle supercar” che porta le emozioni della pista su una vettura per tutti i giorni come dimostra un’accelerazione 0-100km/h in soli 5,9”. Merito del motore 1.4 T-jet da 190 CV, il più potente mai installato su una Abarth stradale, di un peso totale di appena 997 Kg e di un rapporto peso potenza di soli 5,2 Kg/CV , il migliore della sua categoria. Inoltre, è la prima vettura stradale al mondo, attuale e di categoria, equipaggiata con cambio a innesti frontali.

YPSILON ELLE DI NUOVO PROTAGONISTA DEL MONDO FEMMINILE

YPSILON ELLE DI NUOVO PROTAGONISTA DEL MONDO FEMMINILE

Lancia Ypsilon Elle sarà protagonista della trasmissione televisiva “Molto bene” condotta da Benedetta Parodi che andrà in onda su Real Time dal 23 febbraio al 12 maggio 2015. In particolare, nella sigla di apertura si vedrà la famosa presentatrice raggiungere la sua cucina-laboratorio a bordo dell’ultima novità della gamma Ypsilon.

Lancia Ypsilon Elle si rivolge a un pubblico prevalentemente femminile che in essa trova un design distintivo e non convenzionale come dimostrano, all’esterno, tre nuovi colori (Cipria Glam, Bianco Glacè tristrato e bicolore Cipria Glam/Nero Vulcano) impreziositi da dettagli di stile quali le finiture dark chrome, i cerchi in lega da 15″diamantati o da 16″ diamantati color Cipria, oltre all’esclusiva grafica a Pied De Poule sui montanti.

La forte personalizzazione si ritrova anche all’interno come dimostra la selleria specifica dei sedili in pelle e Alcantara, quest’ultimo materiale ritorna nella gamma Ypsilon, un grande “classico” dell’eleganza Lancia che fece il suo debutto nel lontano nel 1984 sull’ammiraglia Thema e poi presente in tutte e quattro le generazioni di Ypsilon.

Commercializzata da sei mesi e nata dalla rinnovata partnership con il magazine Elle, la serie speciale è in mostra negli showroom europei e dal 14 febbraio anche nel Temporary Store Lancia allestito a Roma in piazzale della Radio, 71. Qui, fino al 27 febbraio, sarà possibile ammirare la nuova Ypsilon Elle e vivere momenti di relax e divertimento all’insegna dell’esclusività che da sempre distingue le attività di comunicazione Lancia.

AUTO, SPRINT EUROPEO A GENNAIO SUPERATO IL MILIONE DI VENDITE

AUTO, SPRINT EUROPEO A GENNAIO SUPERATO IL MILIONE DI VENDITE

Continua a crescere il mercato europeo dell’auto. Anche gennaio si chiude con un segno positivo, il diciassettesimo consecutivo, e tutti i principali mercati vanno bene, in particolare la Spagna (+27,5%) e l’Italia (+10,9%), seguite da Regno Unito (+6,7%), Francia (+6,2%) e Germania (+2,6%).

Secondo i dati dell’Acea, l’associazione delle case automobilistiche europee, sono state immatricolate nell’Europa dei 28 più Efta (Islanda, Norvegia e Svizzera) 1 milione 28.000 vetture, il 6,2% in più dello stesso mese del 2014.

Fiat Chrysler Automobiles ha consegnato a gennaio in Europa 63.500 auto, il 5,8% in più dello stesso mese 2014. È cresciuta in tutti i principali mercati: in Italia +11,3%, in Germania +4%, in Francia +9,9%, in Spagna +45,1%. Per Jeep la crescita è stata del 164%. I modelli 500, Panda e 500L dominano i loro segmenti mentre la 500X, lanciata per ora solo in Italia, e la Renegade sono già tra le dieci vetture più vendute del loro segmento.

Da gennaio 2013, 25 mesi consecutivi, l’auto più venduta del segmento A è una Fiat: 500 e Panda, dopo aver chiuso il 2014 come le due auto più vendute nel segmento A, anche a gennaio hanno confermato la loro leadership. «Il mercato europeo – commenta Roberto Vavassori, presidente dell’Anfia – migliora la performance positiva dell’ultimo mese del 2014 e questo fa sperare in un rialzo progressivamente significativo anche in termini di volumi, al momento ancora lontani dai livelli pre-crisi». Parla di «leggera accelerazione» Gianprimo Quagliano, presidente del Centro Studi Promotor: «È indubbiamente di buon auspicio per l’anno che è appena iniziato, anche se, per ritornare ai livelli antecrisi – osserva – occorrerebbe che la ripresa avesse un tasso ben più sostenuto. Il livello raggiunto nel 2014 è infatti inferiore a quello del 2007 del 19,4%».

FIAT PANDA CROSS

FIAT PANDA CROSS

Fin dagli esordi (e stiamo parlando del lontano 1983)la Fiat Panda 4X4 ha avuto il grande merito di essere una delle vetture a trazione integrale meno costose del mercato e, nello stesso tempo, di emanare un certo fascino.
Questo concetto, in tempi più recenti, è stato estremizzato dalla Panda Cross, variante che ha debuttato nel 2006 sulla seconda generazione della citycar torinese, e che dalle altre integrali si differenzia sia per l’aspetto sia per i contenuti. Più costosa, ma anche più esclusiva l’edizione Cross torna ora sulla Panda attuale, ribadendo il concetto con tecnologie specifiche, finiture dedicate e una carrozzeria fortemente caratterizzata. La nuova Panda Cross può contare anche su motori efficienti: il 1.3 Multilet di seconda generazione e il bicilindrico TwinAir da 875 cc.

Pur restando fedele al concetto che ha ispirato la prima Cross, l’erede introduce numerose novità. Dal punto di vista del telaio, per esempio, sfoggia sospensioni profondamente riprogettate. Inoltre, sulla Cross compare una taratura specifica degli ammortizzatori che, proprio per massimizzare la mobilità in fuoristrada, ha portato a un ulteriore incremento dell’altezza da terra, fino a quota 16,1 centimetri. È a livello di trazione, però, che la Cross compie i passi avanti più significativi. Come tutte le Panda 4×4 è dotata del sistema Torque on Demand, che distribuisce la coppia al retrotreno in caso di slittamento delle ruote anteriori (fino a 900 Nm in un decimo di secondo) tramite un giunto a frizioni multiple a controllo elettronico, ma ad esso abbina il Terrain Control.

Si tratta di una piccola chicca, soprattutto su una vettura così piccola, che arriva dritta dritta dalla banca d’organi di Jeep. Il Terrain Control permette di scegliere fra tre diverse modalità di funzionamento della trazione. Si può decidere di viaggiare in Auto, Off-road o Hill Descent. In Auto si lascia decidere all’elettronica quando trasferire motricità alle ruote posteriori e in quale percentuale ripartire la trazione tra i due assi. In Off-road, invece, si blocca la ripartizione della coppia, distribuendola metà sull’avantreno e metà dietro. Attiva fino a 50 km/h, questa impostazione modifica anche le logiche di funzionamento del controllo di trazione. L’Asr, così, frena le ruote senza aderenza e trasferisce motricità a quelle con maggiore presa, permettendo di uscire anche da situazioni difficili. Per capirci: in certe situazioni, con una Panda 4×4 normale, si può rischiare di restare fermi con una ruota per asse che slitta nel fango o che gira a vuoto perché sollevata da terra. Con la Panda Cross, il sistema blocca le ruote senza presa e spinge con le altre, permettendo di uscire da situazioni anche molto complicate. Infine, selezionando la funzione Hill Descent, si possono affrontare tratti in discesa a forte pendenza mantenendo in automatico una velocità costante, tra 5 e 25 km/h, controllata attraverso un impiego autonomo di motore e freni.

Oltre alla sostanza, c’è anche l’estetica. Che sulla Cross gioca un ruolo non meno importante. Impossibile non riconoscere questa versione al primo sguardo: è ancora più corazzata della prima generazione. Ha i fari avvolti da grosse protezioni di plastica, fendinebbia e luci diurne incassati nel paraurti, bande laterali con inserti cromati, scivoli color argento, passaruota allargati e, davanti, anche due vistosi ganci di traino verniciati di rosso. Non c’è dubbio che nasca per essere maltrattata in fuoristrada. Allo stesso tempo, però, non sfigura neanche in città, dove fa valere una spiccata personalità.

Anche dentro, le differenze con le altre Panda sono evidenti. Gli interventi riguardano i sedili, con rivestimenti specifici e inserti in ecopelle, e la plancia e gli interni porta, realizzati con colori a contrasto. Si tratta, a ben vedere, di pochi interventi mirati, che concorrono a dare la sensazione di cura del dettaglio e grande qualità generale. La dotazione di serie comprende tutto il necessario e anche qualcosa di più per una vettura piccola come la Panda: dal clima automatico alla radio con lettore Cd/Mp3, prese Aux e Usb, dalla connessione BIuetooth al volante multifunzione, la regolazione in altezza del sedile del conducente e gli specchietti riscaldabili e regolabili elettricamente.

QUALE OFFICINA SCEGLIERE?

QUALE OFFICINA SCEGLIERE?

Ogni volta che la nostra auto ha un problema o un sinistro la domanda che tutti ci poniamo è: quale sarà l’officina giusta in cui portare il nostro veicolo?

Per fare la scelta migliore sono necessarie alcune distinzioni tra i diversi esperti di settore e i servizi che offrono.

Innanzi tutto ci sono le officine concessionarie, legate a uno o più case automobilistiche. Sono spesso scelte per le riparazioni in garanzia delle auto o per i ricambi che vengono forniti direttamente dalla casa madre.

Le officine generiche invece sono quelle legate al professionista e alla sua competenza nel mestiere. Normalmente si fa pagare i costi di manodopera ma spesso si riesce a risparmiare sui pezzi di ricambio. Avere un meccanico di fiducia può però avere grandi vantaggi soprattutto nei casi di auto non coperte da garanzia.

Lo specialista che si occupa dei problemi di elettronica dell’auto, per esempio i problemi legati all’installazione degli impianti audio, è l’elettrauto mentre il carrozziere si prende cura della carrozzeria della macchina.

Per il controllo e il cambio gomme, invece, il punto di riferimento il gommista.

FIAT 500X: ARRIVA IL CONCORSO DEDICATO AI GIOVANI

FIAT 500X: ARRIVA IL CONCORSO DEDICATO AI GIOVANI

Le cose in casa FCA stanno andando decisamente bene: il marchio Jeep, grazie ai nuovi modelli, ha fatto registrare in USA utili da record e la Fiat 500X ha catalizzato l’attenzione di 70.000 visitatori in occasione del primo “porte aperte”, una vettura che tanto è piaciuta a critica e pubblico.

FCA sull’onda di questi successi lancia una nuova iniziativa rivolta ai giovani: il concorso “500X 4Teen – Libera la tua creatività”. Il concorso da fine gennaio coinvolgerà alcune scuole superiori di Torino e Melfi; si tratta di istituti che per i percorsi di studi che propongono sono adatti a creare progetti di stile.

Il progetto ha avuto il Patrocinio della Città di Torino e si inserisce nell’ambito di una collaborazione già consolidata con la scuola, come ad esempio l’iniziativa “Fiat Likes U” che ha coinvolto gli studenti delle Università sia in Italia sia in Europa.

A Torino il progetto è stato reso possibile grazie alla collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte il quale sta lavorando in vista di una collaborazione più ampia fra l’amministrazione scolastica piemontese e FCA.

IN COSA CONSISTE IL CONCORSO? I ragazzi saranno chiamati a creare la propria 500X dopo aver seguito un “creative lab” della durata di un giorno gestito da FCA; corso di formazione finalizzato a stimolare la loro creatività. A fine marzo una giuria composta da esperti del marketing e del design sceglierà i lavori migliori e le scuole che li hanno realizzati saranno premiate. Tutti i ragazzi riceveranno un attestato di partecipazione.

L’Ufficio Scolastico Regionale del Piemonte e FCA hanno l’obiettivo di avvicinare il mondo del lavoro a quello dei giovani. FCA avrà quindi modo di conoscere potenziali talenti del futuro offrendo un’opportunità in più per avvicinarsi in modo costruttivo alla scuola. Il progetto, denominato “FCA 4Teen”, prevede, tra le altre cose, visite guidate in siti aziendali, come lo stabilimento di Melfi e il nuovo impianto di Grugliasco, il Centro Sicurezza di Orbassano, e le testimonianze da parte di esperti FCA.

LANCIA DELTA INTEGRALE, CIFRE FOLLI IN INGHILTERRA

LANCIA DELTA INTEGRALE, CIFRE FOLLI IN INGHILTERRA

Il culto automobilistico della Lancia Delta Integrale valica i confini italiani per battere un nuovo record.

Un raro esemplare di Martini 5, uno dei 400 prodotti nel 1992, sarà, infatti, battuto all’asta “Race Retro Classic” il prossimo 21-22 febbraio a Stoneleigh Park, vicino alla città inglese di Coventry.

L’evento fa già notizia per l’altissima cifra raggiunta dalla stima d’asta, compresa tra le 90.000 e le 110.000 sterline, circa 120.000/147.000 euro.
Ma la straordinarietà dell’evento non si ferma a questo. La Delta in vendita è praticamente nuova, con solo 50 km all’attivo in 23 anni di vita.

Il catalogo d’asta rende perfettamente giustizia alle peculiarità di questo modello come le carreggiate e i passaruota allargati, le grafiche dello sponsor Martini Racing celebrative del quinto campionato mondiale rally, i cerchi in lega bianchi da 15” e i rivestimenti interni in Alcantara grigia con cinture di sicurezza e cuciture rosse.

Sull’esemplare in vendita in Inghilterra spicca la numerazione 124 su 400 e la presenza di nuovissimi pneumatici Michelin MXX 205/50 ZR 15, la ruota di scorta e il kit di attrezzi originali che rendono quest’auto un eccezionale pezzo da collezione.

INCIDENTI STRADALI, OBBLIGATORIA LA NEGOZIAZIONE DELL’AVVOCATO

INCIDENTI STRADALI, OBBLIGATORIA LA NEGOZIAZIONE DELL’AVVOCATO

Dal 9 febbraio entra in vigore il decreto legge 132/2014 che introduce la negoziazione assistita obbligatoria in caso d’incidente stradale.
In caso di controversia, quindi, prima di andare davanti al giudice è necessario tentare la negoziazione tra le parti.

Lo scopo del decreto è quello di limitare il ricorso all’azione giurisdizionale, vista la grande quantità di cause civili che incombono sui tribunali italiani.

Ma chi paga i costi di questa negoziazione? Chi si trova nelle condizioni di essere ammesso al patrocino a spese dello Stato non sarà tenuto a pagare l’avvocato.

L’assistito sarà però obbligato a presentare al legale una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà e, se richiesto, la documentazione come prova di quanto dichiarato.

MATTARELLA, COME NAPOLITANO, RISPOLVERA LA FLAMINIA: È LA REGINA DEL QUIRINALE

MATTARELLA, COME NAPOLITANO, RISPOLVERA LA FLAMINIA: È LA REGINA DEL QUIRINALE

La storia della Lancia Flaminia Cabriolet-Landaulet presidenziale cominciò nel 1960, quando il noto marchio automobilistico torinese donò al Quirinale quattro modelli speciali, appositamente modificati dalla carrozzeria Pinifarina.

La Flaminia presidenziale è davvero un’auto speciale, con tanto di capote elettrica e finiture fatte a mano per rivestire abitacolo e sedili in pelle. Non manca un’autoradio Voxon rigorosamente d’epoca. La carrozzeria allungata e cabriolet la rende un pezzo da altissima collezione.

Ovviamente le modifiche non furono solo strutturali ma anche a livello di motore. Le marce furono ridotte al minimo per trasformarla in una perfetta ed elegante auto da parata.

Le quattro Flaminia Cabriolet-Landaulet del Quirinale avevano tutti nomi di cavalli. Belfiore, Belmonte, Belvedere e Belsito. Oggi sono sopravvissute solo le ultime due.

Proprio una di queste, è stata utilizzata dal nuovo presidente Mattarella, seguendo le orme del suo predecessore Giorgio Napolitano, per la prima uscita pubblica come Presidente della Repubblica.

ALFA ROMEO E FIAT PROTAGONISTE DEL “BREMEN CLASSIC MOTORSHOW”

ALFA ROMEO E FIAT PROTAGONISTE DEL “BREMEN CLASSIC MOTORSHOW”

A Brema il 6 febbraio si svolge il salone dedicato alle vetture d’epoca. Tra le regine dell’evento tedesco quattro coupé affascinanti ed espressione del miglior design italiano: Alfa Romeo 2000 Sportiva, Alfa Romeo Giulietta SZ, Alfa Romeo Giulia Sprint Speciale e Fiat 8V.

Il “Bremen Classic Motorshow”, aperto dal 6 all’8 febbraio, segna l’inizio della stagione 2015 dei saloni europei dedicati alle automobili d’epoca. Al padiglione 5 i visitatori potranno ammirare la rassegna speciale “Eleganza italiana” dove spiccano alcuni preziosi esemplari Alfa Romeo e Fiat, quattro dei quali provengono dalle collezioni storiche dei due marchi.

In particolare, il Museo Storico Alfa Romeo di Arese (Milano) propone tre coupé sportive al Bremen Classic Motorshow. Dallo studio di design di “Nuccio” Bertone, arrivano le esclusive 2000 Sportiva (1954), prodotta solo in due esemplari, e l’avveniristica – per l’epoca – Giulia Sprint Speciale (1963). Spazio anche alla Giulietta SZ (1960) che arriva dalla Carrozzeria Zagato, famosa per la leggerezza delle sue auto: a Brema è presente nella variante di carrozzeria più rara, quella con la coda “tronca”, realizzata per ottimizzare l’aerodinamica della vettura.

Riflettori puntati anche su un modello esclusivo appartenente al Centro Storico Fiat di Torino: l’unico esemplare della 8V con carrozzeria in vetroresina. Lo studio, presentato nel 1954 al Salone di Torino, dimostrò l’esperienza del reparto interno “Carrozzerie Speciali” con questo materiale, a quel tempo innovativo, che portava un beneficio immediato sul peso della vettura e quindi sulle prestazioni.