ASSICURAZIONI: COME DIFENDERSI DAGLI AUMENTI

ASSICURAZIONI: COME DIFENDERSI DAGLI AUMENTI

Le assicurazioni continuano ad aumentare e una delle poche cose rimaste agli automobilisti per sopravvivere è fare più attenzione nello scegliere la compagnia con cui stipulare l’assicurazione auto. Alcuni di questi consigli li conoscerete già, ma un ripasso può essere utile.

1) LE COMPAGNIE ON-LINE
Potete creare ad hoc i vostri preventivi sui siti di ognuna o avvalervi dei portali di comparazione specializzati

2) NEGOZIARE CON IL VOSTRO ASSICURATORE
Portare i preventivi più vantaggiosi che avete trovato on-line e da altri agenti vi aiuterà di sicuro a chiedere uno sconto. Se i veicoli da assicurare sono più di uno sicuramente riuscire a contrattare un ottimo prezzo.

3) DECRETO BERSANI
Consiste nella possibilità di estendere ai familiari la classe di merito più favorevole. Attenzione però alla effettiva applicabilità, bisogna analizzare caso per caso e informarsi attentamente.

4) CLAUSOLE E COPERTURE ACCESSORIE
Possibilità di pagare con carta di credito, in un’unica soluzione, furto e incendio, tutela legale, salvaguardia della patente, ecc.: a seconda dell’auto e dell’uso che ne fate si può scegliere di rinunciare a quelle per voi superflue e fare calare così il premio.

5) RIMANERE AGGIORNATI
La compagnia con cui è stato conveniente assicurare l’auto l’anno scorso non è detto che sia la più conveniente anche quest’anno. Se potete, controllate spesso e rifare i preventivi, i prezzi possono cambiare da una stagione all’altra. Inoltre, non è più in vigore il tacito rinnovo e che non avete l’obbligo di avvertire la compagnia che state lasciando.

FCA CONSEGNA A EXPO MILANO 2015 LA FLOTTA DI AUTO ECOSOSTENIBILI

FCA CONSEGNA A EXPO MILANO 2015 LA FLOTTA DI AUTO ECOSOSTENIBILI

Si è svolta ieri, all’Arco della Pace di Milano, la cerimonia di consegna all’organizzazione di Expo Milano 2015 della flotta di vetture di Fiat Chrysler Automobiles. All’insegna della mobilità sostenibile grazie alle basse emissioni e alle alimentazioni alternative, le auto saranno utilizzate dall’organizzazione e come courtesy car per le numerose delegazioni degli ospiti che giungeranno da ogni parte del mondo per partecipare alla manifestazione.

Alla cerimonia erano presenti Alfredo Altavilla (Chief Operating Officer della region EMEA di Fiat Chrysler Automobiles), Giuliano Pisapia (Sindaco di Milano), Giuseppe Sala (Commissario Unico Delegato del Governo per Expo Milano 2015) e Fabrizio Sala (Assessore alla Casa, Expo 2015).

Complessivamente sono 105 le vetture della flotta. Alle 35 già in uso allo staff di Expo 2015 S.p.A. (dieci Fiat 500L Living, quattro Fiat 500L Trekking e ventuno Fiat 500L Natural Power alimentate a metano) se ne sono aggiunte oggi altre 70. Si tratta di cinquanta Fiat 500L Natural Power (adatte anche all’uso del biometano) destinate alle delegazioni dei Paesi espositori; dieci Fiat 500e ad alimentazione elettrica, per usi interni al sito espositivo; sei Jeep Gran Cherokee, due Lancia Voyager e due Maserati Quattroporte destinate a un uso di rappresentanza.

Fiat Chrysler Automobiles e CNH Industrial – entrambe global partner di Expo Milano 2015 – condividono gli stessi temi e aspettative della manifestazione, vetrina internazionale con cui far conoscere l’Italia e le sue eccellenze in ogni campo. I due Gruppi sono presenti con significativi investimenti, con tre aree importanti come quelle delle automobili, dell’agricoltura e dei trasporti, a dimostrazione della condivisione totale con gli ideali di Expo Milano 2015.

Oltre alla fornitura della flotta di auto, FCA ha avviato da tempo un importante piano di comunicazione che ha visto la presenza del logo di Expo Milano 2015 nelle campagne pubblicitarie di tutti i marchi in Europa.

ALFA ROMEO 6C 1750: ALL’ASTA PER OLTRE 2 MILIONI DI EURO

ALFA ROMEO 6C 1750: ALL’ASTA PER OLTRE 2 MILIONI DI EURO

Un esemplare di Alfa Romeo 6C 1750 Gran Sport Spider del 1931 è stato venduto da RM Auctions per 2 milioni e 420 mila dollari, l’equivalente di 2 milioni e 276 mila euro.

Si tratta del tredicesimo esemplare dei 106 mai prodotti, sottoposta ad un accurato restauro nel 2009.

L’Alfa Romeo 6C 1750 Gran Sport è stata una delle sportive più importanti della storia di Alfa Romeo e portò alla vittoria da Tazio Nuvolari alla Mille Miglia del 1930.

L’Alfa Romeo 6C 1750 Gran Sport entrò in produzione nel 1929, proponendo un nuovo sei cilindri in linea da 1.752 centimetri cubici in luogo del precedente 1.5 litri. Grazie al compressore volumetrico la potenza della vettura ammontava a 85 cavalli, rendendola veloce ma al contempo affidabile.

NEOPATENTATI 2015: LIMITAZIONI E REGOLE

NEOPATENTATI 2015: LIMITAZIONI E REGOLE

Le limitazioni che i neopatentati devono rispettare dopo aver conseguito la patente, ovviamente non sono una novità e sono già in vigore dal febbraio del 2011.

Inoltre, per chi ha conseguito la patente da meno di tre anni, avrà tutta una serie di altre regole da seguire. In primo luogo non potrà guidare dopo aver bevuto bevande alcoliche (c’è proprio tolleranza zero in questo senso), oltre a limiti di velocità massima sulle strade più bassi.

I problemi maggiori riguardano principalmente il limite di potenza massima in rapporto al peso della vettura che stabilisce se si potrà o meno guidare un certo tipo di vettura.

In sostanza il limite sulla potenza delle auto per i neopatentati prevede un doppio vincolo: il mezzo non deve avere una potenza massima di 70 kW, pari a 95 cavalli, e non può superare il rapporto peso/potenza di 55 kW per tonnellata (55 kW equivangolo a 75 cavalli). I mezzi immatricolati dopo il mese di ottobre 2007 riportano i valori dei veicoli sulla carta di circolazione, sulla quale è possibile leggere il dato preciso del rapporto peso/potenza, senza doversi perdere in calcoli.

Per fortuna ci sono strumenti per semplificare la vita dei neo-automobilisti. Uno di questi è quello offerto sul sito del Portale dell’Automobilista: basterà digitare la targa del veicolo per risolvere con certezza il dilemma.

Una precisazione d’obbligo in questo senso riguarda la durata del limite sulla potenza specifica (in rapporto alla massa della vettura, quindi): spesso la gente pensa che questa limitazione duri tre anni, come le altre per il tasso alcolico o i limiti di velocità, ma questo è falso. Il limite sulla potenza dura un solo anno e a dirlo è l’articolo 117 comma 2-bis del Codice della Strada.

Non rispettare questi divieti costerà caro ai neopatentati: la multa sarà di 152 euro e una sospensione della patente per un periodo che varia dai due agli otto mesi.

FCA PROTAGONISTA DI “MILANO AUTOCLASSICA”

FCA PROTAGONISTA DI “MILANO AUTOCLASSICA”

Al via la rassegna “Milano AutoClassica” che, dal 20 al 22 marzo, accoglierà appassionati, esperti, addetti ai lavori (e non solo) e pubblico trasversale, tutti affascinati da un settore in continua espansione che aggiunge valore alle auto moderne, in particolare per tutti quei marchi che hanno alle spalle una profonda tradizione storica.

All’evento partecipano i marchi Alfa Romeo, Fiat, Abarth, Jeep e Lancia, che hanno scritto alcune delle pagine più belle dell’automobilismo mondiale: un patrimonio fatto di vetture, uomini, vittorie sportive, design e innovazioni tecniche.

Giunta alla quarta edizione, quest’anno la manifestazione propone un calendario ancora più ricco di novità con eventi speciali, nuove aree per i test drive, uno spazio dedicato alla vendita da parte dei privati e numerosi appuntamenti per vivere appieno l’esperienza dell’auto classica e sportiva.

Per accogliere un pubblico di appassionati ed esperti, Alfa Romeo è presente con un’area espositiva di forte impatto visivo capace di esaltare la più autentica passione per l’automobilismo, di ieri e di oggi. In particolare, i visitatori possono ammirare da vicino due vetture appartenenti al Museo Storico Alfa Romeo – 1300 Sprint (1964, ultima serie della Giulietta Sprint) e 33 TT 12 (1975) – che formano la cornice ideale per l’attuale Giulietta Sprint, all’insegna di quel fil rouge che lega da oltre un secolo le automobili del Biscione.

Sullo stand Fiat saranno esposte una Nuova 500 (1957) e la sua erede lanciata proprio in questi giorni: la 500 Vintage ’57, la serie speciale dedicata al mitico “Cinquino” che ha contribuito a motorizzare un Paese in rapida evoluzione, diventando un’automobile di culto.

Lo stand dello Scorpione propone due esemplari a conferma della continua ricerca del “meccanicamente perfetto” tipico di tutte le vetture di Abarth: è questa l’essenza di un brand capace di rinnovarsi continuamente, accettando e vincendo sfide spesso ritenute impossibili. Sulla passerella milanese sfilano un esemplare storico della 595 SS, presentata al grande pubblico nel 1964, e una nuovissima Abarth 595 “Competizione” equipaggiata con l’inedito 1.4 T-Jet potenziato a 180 CV.

Sullo stand Jeep il pubblico può ammirare un esemplare di Willys-Overland – l’antesignano del primo esemplare 4×4 Jeep a uso civile denominato CJ-2A – accanto alle nuove Jeep Renegade e Jeep Wrangler “X Edition”, a testimonianza della continuità che lega le vetture del passato e quelle di attuale produzione del Marchio.

“Milano AutoClassica” è anche l’occasione ideale per ammirare due vetture Lancia -nuova serie speciale Ypsilon “30th Anniversary” e la vettura storica cui questo modello è ispirato, la Ardea (1940)- a dimostrazione dell’esclusività del marchio declinata anche nella categoria di automobili di dimensioni contenute.

LANCIA Y: UNA STORIA DI SUCCESSO NATA NEL LONTANO 1985

LANCIA Y: UNA STORIA DI SUCCESSO NATA NEL LONTANO 1985

Il successo di una vettura è il risultato di una scommessa vinta, di un lampo d’intuizione stilistica mediato dagli studi sulle nuove tendenze del gusto, sulle emergenti necessità della clientela, sulle proiezioni relative all’andamento del mercato e dei modelli concorrenti. Nasce, insomma, da una ricetta difficile che viene messa alla prova dal giudice più severo: il tempo.

Con quattro generazioni alle spalle e 2,7 milioni di unità vendute in tutta Europa, Ypsilon ha saputo evolvere in questi trent’anni diventando una vera e propria icona dello stile Lancia. Il merito va anche alle numerose Serie Speciali che hanno costantemente aggiornato la city car Lancia nel corso degli anni e che hanno suggellato una prestigiosa partnership o una particolare connotazione tecnologica o stilistica.

Prima generazione: Y10, la capostipite (1985 – 1995)

Nel marzo del 1985, in occasione del Salone dell’Automobile di Ginevra, venne presentata alla stampa specializzata la Y10 nata dalla collaborazione tra Pininfarina, Giugiaro e il Centro Stile Fiat.

Y10 diede un taglio netto con il passato, stravolgendo il concetto di utilitaria. Introdusse, per la prima volta, concetti che oggi sono alla base dell’automotive in fase progettuale, ma che nel 1985 erano pura rivoluzione. Fu definita “class city car”: pratica come un’utilitaria e confortevole come un’ammiraglia.

Per la prima volta nel suo segmento, infatti, comparvero soluzioni da categoria superiore, sia dal punto di vista dello stile, sia da quello tecnologico.

L’equipaggiamento di serie era degno di vetture di categoria superiore: finestrini a comando elettrico, chiusura centralizzata, sedili posteriori sdoppiati, tetto in vetro apribile elettricamente, climatizzatore con comando elettrico e display a led.

La Y10 fu la vettura Lancia a più elevata tiratura e la più venduta in Italia: nel 1987 furono ben 150.000 le vetture immatricolate nel nostro paese.

Seconda generazione: Lancia Y, si rafforza il concetto di “lusso su misura” (1996 -2003)

Nel 1996 venne presentata la Lancia Y, una vettura ancora più elegante e con una forte personalità. Nacque così una vettura che si distingueva per una forma della carrozzeria totalmente nuova (design a “quattro archi”), ricercata e accattivante, ma che allo stesso tempo che richiamava le linee delle Lancia del passato, ispirandosi alle Lancia Ardea e Appia.

La Lancia Y colse subito il successo della clientela, soprattutto da parte del pubblico femminile.

Terza generazione: Lancia Ypsilon, arriva la Fashion City Car (2003-2011)

Presentata nel 2003, la piccola ammiraglia si ispirava alla Lancia Ardea del 1939, soprattutto nel posteriore, rivisitata in chiave moderna e dinamica, e conquistò l’appellativo di “Fashion City Car” per eccellenza.

Elemento distintivo della vettura era la raffinata eleganza delle linee e l’elevato pregio dei materiali degli interni. La Ypsilon era, agli occhi dei possessori e della critica, un vero e proprio salotto viaggiante e la sua classe era ulteriormente esaltata dalle livree bicolore di chiara derivazione dal passato.

La vettura venne equipaggiata anche con il turbodiesel Multijet, che sulla versione MOMODESIGN Sport vantava una potenza di 105 CV: in quegli anni il diesel più potente del segmento B. Lancia reinterpretò inoltre il concetto di ecologia con la Ypsilon alimentata a GPL e denominata ECOCHIC, il connubio perfetto tra rispetto per l’ambiente, stile ed eleganza in movimento.

Quarta generazione: Lancia Ypsilon (2011 – oggi)

All’81esimo salone di Ginevra debutta la quarta generazione di Lancia Ypsilon che si rinnova rivisitando ancora una volta la Lancia Ardea in chiave moderna, e ispirandosi alle linee della sorella maggiore Delta.

Bella e di carattere, la vettura continua ad affascinare con il suo stile sofisticato e la sua classe anticonvenzionale ma cresce e si fa più trasversale. Infatti, per la prima volta, la Ypsilon viene proposta con cinque porte per accogliere con maggiore comodità gli amanti dello charme, della cura dei dettagli e dell’unicità stilistica Lancia.

La vettura offre una gamma completa di motorizzazioni tra le quali spicca l’innovativo TwinAir turbo a Metano da 80 CV che si affianca alla versione 1.2 GPL all’interno della gamma ECOCHIC. Tra le serie speciali di successo ricordiamo Elefantino ’13 e MOMODESIGN (2013). Oggi, in Italia, il cliente della Ypsilon può scegliere tra quattro allestimenti (Elefantino, Gold, ELLE e la nuova serie speciale “30th Anniversary”), cinque motorizzazioni (benzina 1.2 Fire EVO II da 69 CV, 1.2 Fire EVO II GPL da 69 CV, 0.9 TwinAir da 85 CV, turbodiesel 1.3 Multijet II da 95 CV e 0.9 Turbo TwinAir Metano da 80 CV) e due cambi (manuale o robotizzato).

BIKE SHIELD: L’APP PER LA SICUREZZA DEI CICLISTI

BIKE SHIELD: L’APP PER LA SICUREZZA DEI CICLISTI

Inutile mettere la testa sotto la sabbia: esiste spesso un’ immotivata rivalità, per non dire antipatia, tra automobilisti e ciclisti. Il motivo? Gli incidenti tra automobili e biciclette sono diffusi, pericolosi e molto, molto difficili da evitare. Il guidatore spesso non vede il ciclista, che finisce nella traiettoria ed ha la peggio (che poi il cicilista possa essere indisciplinato e ami andare controsenso è un’altra cosa. Qui vogliamo parlare di ciclisti “bravi”).

Ma all’orizzonte potrebbe esserci una soluzione al problema che, come spesso accade oggigiorno, passa per il vostro smartphone è infatti arrivata un’app, sia per iOS che per Android, che potrebbe risolvere, o quantomeno ridurre, il rischio di incidenti.

The Bike Shield App è un’applicazione mobile cross-platform che stabilisce una comunicazione tra auto, moto e biciclette che condividono la strada. Quando la si utilizza, gli automobilisti ricevono un segnale acustico, che può essere un semplice suono o un avviso verbale, che li avverte con un anticipo di 10 secondi dell’avvicinarsi di moto e biciclette. Questi segnali dovrebbero, in teoria, indurre i conducenti a non fare manovre azzardate che possono causare incidenti potenzialmente mortali. Di sera e quando non sempre la visibilità è delle migliori the bike shield app potrebbe essere un buon metodo per aumentare, inoltre, la sicurezza passiva del ciclista.

L’app può essere, inoltre, utile per gli stessi ciclisti, che possono utilizzandola conoscere le strade meno trafficate dalle auto e quindi meno pericolose.

L’invenzione è merito della Tdg Company, start up nata nel 2014 a Los Angeles.

FCA, PODIO NELLA CLASSIFICA DELLE AUTO PIÙ VENDUTE

FCA, PODIO NELLA CLASSIFICA DELLE AUTO PIÙ VENDUTE

Sono state poco meno di 135 mila le immatricolazioni di auto nuove in Italia a febbraio, il 13,2% in più rispetto allo stesso mese del 2014. Si tratta dell’incremento maggiore degli ultimi cinque anni.

Nei primi due mesi del 2015 le registrazioni sono state quasi 267 mila, pari a un incremento del 12,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. In questo scenario positivo, Fiat Chrysler Automobiles ha ottenuto un risultato migliore di quello del mercato. Infatti, a febbraio le immatricolazioni di FCA sono state 37.800, con un aumento del 13,5%, il migliore incremento da marzo 2010.

In crescita quindi anche la quota, al 28,1 per cento. Nel progressivo annuo le registrazioni di Fiat Chrysler Automobiles sono state 75 mila, per una quota del 28,2%. Rispetto al primo bimestre del 2014, le immatricolazioni sono aumentate del 12,5%, con un risultato anche in questo caso migliore di quello ottenuto dal mercato.

A spingere verso l’alto i risultati di FCA sono stati sia i modelli che da tempo dominano le vendite in Italia, come 500, 500L, Panda, sia le novità, come la 500X e la Renegade che a poche settimane dai rispettivi lanci sono ormai stabilmente le più vendute del loro segmento. Nela classifica delle vetture più vendute in Italia le prime cinque posizioni sono occupate nell’ordine da Panda, 500L, Ypsilon, Punto e 500.

Chiusura positiva non solo per Fiat, ma anche per Lancia, Alfa Romeo e per Jeep.

NASCE LA CAMPAGNA PUBBLICITARIA “TI PIACE FARTI DEL MALE?”

NASCE LA CAMPAGNA PUBBLICITARIA “TI PIACE FARTI DEL MALE?”

Mentre riprendono le vendite anche nella vecchia Europa e i nuovi modelli registrano un indubbio successo di vendite, il Lingotto passa all’attacco e acquista pagine pubblicitarie con il claim: «Ti piace farti del male?».

Sotto accusa è il fenomeno delle cosiddette “importazioni parallele”. «Fiat Chrysler intende tutelare i suoi clienti e la sua rete», così Gianluca Italia, responsabile di tutti i brand del gruppo nel nostro Paese spiega l’annuncio a pagamento di Fca ieri sui quotidiani contro lo smercio di Renegade e Fiat 500X contraffatte. Il fenomeno riguarda tutti i costruttori. Solo con l’acquisto dell’auto dalla rete ufficiale si ottengono garanzie assistenza originali della casa .

In sostanza i concessionari non Fca stanno acquistando all’estero, a prezzi vantaggiosi, quantitativi consistenti di Jeep Renegade e 500X da rivendere in Italia. Il cliente risparmia ma, avverte Gianluca Italia, responsabile del marcato Fca nella Penisola.

Vendite irregolari? «Non diciamo questo – risponde Italia – ma sono vendite realizzate al di fuori del nostro circuito». Quale percentuale di Jeep e 500 viene venduta con questo stratagemma? «Non forniamo questo dato risponde Italia – ma posso dire che è una parte importante». Tanto da spingere il Lingotto a lanciare la campagna pubblicitaria.

Inconvenienti del successo, quello che fa dire a Sergio Marchionne, nella lettera rivolta agli azionisti per l’assemblea del 16 aprile prossimo, che «il 2014 è stato un anno eccezionale», «un anno di svolta», come lo ha definito John Elkann.

TUTTE LE NOVITÀ FIAT AL SALONE DI GINEVRA 2015

TUTTE LE NOVITÀ FIAT AL SALONE DI GINEVRA 2015

Fiat ha svelato le novità che presenterà in occasione del prossimo Salone di Ginevra 2015. Alla kermesse elvetica ci saranno diverse ricche anteprime annunciate.

Grande protagonista sarà ancora una volta la Fiat 500X che dopo poche settimane dal debutto nelle concessionarie italiane si rilancia a Ginevra con l’arrivo di una nuova versione del crossover urbano equipaggiato con l’innovativo cambio automatico e sequenziale a doppia frizione. La novità nella gamma della Fiat 500X è rappresentata dalla motorizzazione 1.4 MultiAir II da 140 CV con trazione anteriore, disponibile nei prossimi mesi.

La più importante new entry sarà fra le fila della piccola di casa fiat: verrà presentata infatti la 500 Vintage ’57 che rende omaggio all’icona Made in Italy dell’ omonimo anno, caratterizzata dal colore di carrozzeria azzurro pastello in abbinamento al bianco del tetto, dello spoiler, dell’antenna, delle calotte specchi, oltre ai cerchi in lega da 16″ vintage bianchi cromati che richiamano in modo inequivocabile quelle montate sulla 500 storica.

Anche Panda presenterà la sua nuova versione: la Panda K-Way, nuova versione speciale nata dall’incontro tra Fiat e il marchio dell’antipioggia. Disponibile in 20 combinazioni cromatiche che nascono dall’incrocio tra tinte della carrozzerie (sei i colori disponibili: blu, bianco, nero, rosso, giallo e arancione) ed alcuni elementi esterni, ovvero le calotte degli specchietti e i coprimozzo (quattro le tinte proposte: giallo, arancione, blu e titanio). La versione K-Way arricchisce gli esterni della Panda con alcuni dettagli color titanio che troviamo su barra frontale porta logo, barre longitudinali e calotte degli specchietti, oltre ad un serie di sticker K-Way. La vettura sarà tra le anteprime Fiat al Salone di Ginevra prima di arrivare in concessionaria tra qualche mese.

UN KIT LEGO JEEP VENDUTO ALL’ASTA PER OLTRE MILLE DOLLARI

UN KIT LEGO JEEP VENDUTO ALL’ASTA PER OLTRE MILLE DOLLARI

A volte un giocattolo, in questo caso una scatola di Lego, se ben conservato e nella sua confezione originale, può valere più di un’automobile usata. Stiamo parlando, nello specifico, di un kit Lego Jeep 330 del 1968 che è stato recentemente messo all’asta sulla piattaforma eBay ed è stato venduto per 1.049 dollari.

Una cifra davvero alta se pensiamo che sul mercato americano si trovano decine se non centinaia di Jeep Cherokee ad un prezzo anche di molto inferiore ai mille dollari.

Per tutti gli oggetti usati, non solo per i gioacttoli, quello che ne determina il valore è principalmente la rarità ed in secondo luogo lo stato di conservazione dell’oggetto.

Il kit lego Jeep 330, invece, ha una storia molto particolare. Nel 1968 la celebre azienda danese non aveva una filiale diretta negli Stati Uniti ma faceva distribuire i suoi prodotti alla Samsonite. La ditta specializzata in valigie per molti anni ha venduto sia i kit sviluppati appositamente per le esigenze del mercato americano, che quelli standard pensati per l’Europa e il Jeep 330, che rappresenta una vecchia Jeep Willys, è proprio uno di questi ultimi.

Si tratta, quindi, di una vera e propria rarità che precede addirittura di cinque anni l’apertura del quartier generale di Lego USA, avvenuta nel 1973 a Enfield, in Connecticut.