Renegade: un compleanno da ricordare

Renegade: un compleanno da ricordare

Lanciata esattamente un anno fa, la Jeep Renegade rappresenta una novità assoluta sia per il brand, che con essa entra per la prima volta nel segmento dei SUV compatti, sia per il mercato in quanto la nuova vettura sta trainando gli storici risultati di vendita nell’area EMEA e si conferma il modello con le migliori capacità off-road della categoria.

Finora prodotta in oltre 135.000 esemplari, la Renegade sta riscuotendo un enorme successo commerciale tanto da scalare rapidamente le classifiche di vendita di molti Paesi europei tra i quali Italia, Francia e Austria. Inoltre, l’originale SUV Jeep ha già conquistato importanti riconoscimenti internazionali tra i quali “Novità dell’Anno 2015 secondo i lettori di Quattroruote; “Miglior SUV del 2015” conferito dal sito Coches.net, leader nel panorama motoristico spagnolo; e “4×4 dell’anno 2015”, per la rivista francese “4×4 Magazine”.

Performance commerciali e premi prestigiosi che certamente contribuiranno a rafforzare l’innarestabile escalation di vendite di Jeep che da cinque anni crescono costantamente. In particolare, negli ultimi tre anni consecutivi il marchio americano ha registrato i record di vendita a livello mondiale fino a toccare nel 2014 un milione di vetture prodotte. E la sua crescita si conferma anche in questi mesi del 2015: negli Stati Uniti, ad esempio, lo scorso agosto è stato il suo migliore mese di vendite di sempre mentre, nel primo semestre 2015, il marchio Jeep si è confermato il brand automobilistico con il più elevato ritmo di crescita nel panorama europeo (fonte ACEA).

In questo senso quindi, festeggiare il primo compleanno della Jeep Renegade è anche l’occasione ideale per celebrare la forza di un marchio che non smette mai di stupire grazie alla sua “gamma di SUV più premiata di sempre”. Non a caso dal 1941 – anno di nascita della leggenda Jeep – il suo nome è universalmente riconosciuto come sinonimo di fuoristrada. E proprio quella voglia di esplorare ed essere pioniere lo si riscopre nella Jeep Renegade, un modello che è riuscito a conquistare il pubblico più giovane – la cosiddetta “Millenial Generation” – che si mostra particolarmente attento alle nuove tecnologie e ai nuovi modi di comunicare.

LANCIA PROTAGONISTA DEL GRAN PREMIO NUVOLARI 2015

LANCIA PROTAGONISTA DEL GRAN PREMIO NUVOLARI 2015

Dal 18 al 20 settembre si svolgerà il Gran Premio Nuvolari 2015, la famosa manifestazione internazionale di regolarità riservata alle auto storiche che rende omaggio al celebre pilota Tazio Nuvolari, il “Mantovano Volante”. Come da tradizione, partenza e arrivo sono fissati a Mantova, dove la carovana di vetture giungerà dopo aver percorso più di mille chilometri attraverso il paesaggio italiano.

Organizzato da Mantova Corse, con la collaborazione dell’Automobile Club Mantova e del Museo Tazio Nuvolari, il Gran Premio vedrà la partecipazione di oltre 330 vetture d’epoca prodotte dal 1923 al 1969. Tra queste rarità automobilistiche figura una preziosa “Ardea” I serie del 1939 appartenente alla Collezione Storica Lancia. Una presenza simbolica della Casa, che ha vinto la prima edizione storica della competizione nel 1954 con la D24 condotta da Alberto Ascari e che arricchisce con la propria partecipazione ufficiale l’edizione “giubilare” della rievocazione.

Il modello Ardea nacque grazie alla tenacia di Adele Miglietti, vedova di Vincenzo Lancia, che concretizzò l’idea del marito di riprodurre in scala ridotta 9/10 le linee della gloriosa berlina Aprilia, già accolta con favore da pubblico e critica. Vide così la luce una vettura piccola e maneggevole ma dotata di un design moderno e aerodinamico, che rendeva Ardea parsimoniosa nei consumi e brillante nelle prestazioni, anche grazie al più piccolo motore mai costruito da Lancia: 903 cc e 28 CV, per 108 km/h e un consumo di 7,2 litri di benzina ogni 100 km.

In 3,615 metri, Ardea riprendeva le soluzioni tecniche del resto della gamma, come le sospensioni anteriori a ruote indipendenti, le boccole Silentbloc al posteriore e il cambio a quattro marce a imbocco rapido. Nonostante le dimensioni da “utilitaria”, poi, presentava tutte le caratteristiche di eleganza e raffinatezza che connotano da sempre ogni prodotto Lancia: interni in morbido panno, disponibili a richiesta in pelle, una strumentazione completa e altri piccoli e utili accessori come l’orologio e la tendina in raso al lunotto posteriore.

IAA di Francoforte: al via un Salone da 100 anteprime

IAA di Francoforte: al via un Salone da 100 anteprime

Sportive da sogno, sport utility di super lusso, modelli di grande serie, prototipi innovativi e all’avanguardia tecnologica, connettività e guida autonoma. Tutto questo alla 66esima edizione dello IAA di Francoforte, la rassegna a cadenza biennale che si alterna con Parigi. Quello di Francoforte può essere considerato il Salone automobilistico più grande al mondo, forte di oltre 1.100 espositori provenienti da una quarantina di Paesi su una superficie enorme. L’evento serve per svelare tutte le novità dell’autunno-inverno e arriva in un momento di ripresa per il mercato europeo, sebbene ci siano ancora criticità da risolvere.

Il marchio Fiat ritorna a Francoforte con una suggestiva esposizione dell’intera famiglia 500: dalla Nuova 500, presentata a Torino lo scorso luglio, al crossover 500X che continua a collezionare ottimi risultati, in termini di apprezzamento e vendite, fino alla 500L, leader del mercato nel proprio segmento. Sono vetture molto diverse, per vocazione e carattere, ma che condividono la stessa matrice: l’iconica 500.

Alfa Romeo si presenta al Salone con un stand totalmente rinnovato, dal forte impatto scenografico e dalla connotazione inequivocabilmente “premium”. Protagonista dell’area espositiva la nuova Giulia, nella versione top di gamma contraddistinta dal leggendario Quadrifoglio, che rappresenta il nuovo paradigma Alfa Romeo e la massima espressione della “meccanica delle emozioni”.

Presente tra gli espositori anche Jeep che presenta, le nuove edizioni speciali “Night Eagle” di Renegade e Cherokee contraddistinte per i loro inconfondibili elementi di design di colore nero, che consolidano la loro personalità audace e originale.

Per la prima volta a un salone internazionale, la Nuova Ypsilon debutta sulla passarella di Francoforte. Spazio dunque a cinque esemplari della Fashion City Car, rappresentativi delle declinazioni di stile della vettura, che si rinnova nei dettagli per ribadire la propria vocazione di “trendsetter”. Esterni e interni tutti nuovi, e motorizzazioni Euro 6 brillanti ed ecologiche.

Protagonista dello stand Abarth sarà “la più piccola delle supercar”, la 695 biposto, presente sia nell’allestimento che tutti conoscono e apprezzano sia in un’inedita edizione limitata sviluppata per celebrare il 50esimo anniversario del record di Carlo Abarth registrato sul circuito di Monza.

CORSIA D’EMERGENZA. COME E QUANDO USARLA

CORSIA D’EMERGENZA. COME E QUANDO USARLA

Molto spesso gli automobilisti lo dimenticano ma le corsie di emergenza che troviamo adiacenti alle carreggiate sono regolate da norme precise. Conoscere queste norme è fondamentale per evitare di mettere in atto comportamenti scorretti che possono inficiare la sicurezza delle strade e dei viaggiatori.
Ecco un piccolo ripasso.

Innanzitutto, va ricordato che sulle carreggiate, le rampe e gli svincoli è sempre vietato sostare o fermarsi. Può essere fatto solo in situazioni di vera emergenza come il malessere di uno degli occupanti del mezzo o di non funzionamento del veicolo sul quale si sta viaggiando.

In ogni caso l’auto deve essere spostata il prima possibile sulla corsia per la sosta di emergenza.

Qui la sosta non deve protrarsi più del tempo necessario per il superamento del problema e in ogni caso non può essere superiore alle 3 ore. Oltre questo termine il veicolo può essere rimosso.

Durante la sosta di emergenza di notte o con visibilità limitata, devono essere sempre accese le luci di posizione . E’ inoltre necessario indossare il gilet riflettente quando si scende dall’auto.

Ultima eccezione da segnalare: in caso di coda, la corsia di emergenza può essere usata per transitare al solo scopo di uscire dall’autostrada a partire da cartello di segnalazione dello svincolo posto a 500 metri di distanza.

NUOVA FIAT 124 SPIDER, TUTTE LE ANTENATE

NUOVA FIAT 124 SPIDER, TUTTE LE ANTENATE

Ormai non si tratta più di voci. Tra la fine del 2015 e l’inizio del 2016 l’arrivo della Fiat 124 Spider sarà una realtà.

Finalmente, dopo 10 anni dalla chiusura della produzione della Barchetta, il marchio automobilistico italiano tornerà ad avere nella sua gamma un’auto scoperta, erede di un’antica tradizione.

Gli anni forse più proficui per la produzione di modelli scoperti sono quelli dell’immediato dopoguerra.

La 1100, la 1200, la 1400, la 1500 e la 1600 furono tutte prodotte anche nella versione cabriolet. Da segnalare anche la versione spider della 1200, commercializzata tra il 1957 e il 1959.

Nello stesso perioda nasce anche la 500 che farà il suo debutto in versione aperta nel 1960 con l’arrivo della Jolly. Anche la 600 seguì una storia simile.

Il 1965 vide la nascita della 850 Spider, ma sarà il decennio seguente a regalare agli amanti del vento tra i capelli i due modelli forse più importanti e rappresentativi di questo segmento. Nel 1966 entrarono in listino sia la 124 Sport Spider sia la Dino Spider che nacque per permettere alla Ferrari di omologare i motori Dino V6.

Nello stesso anno venne commercializzata anche la X 1/9, ad oggi ancora l’unica Fiat a motore centrale e trazione posteriore mai prodotta.

Negli ultimi 30 anni di storia, solo la Punto, la Ritmo e, ovviamente, la Nuova 500, hanno dato vita a una versione cabriolet.

MAL D’AUTO. PER PREVENIRLO BASTA ALLENARSI

MAL D’AUTO. PER PREVENIRLO BASTA ALLENARSI

La cinetosi, meglio conosciuta come mal di mare o mal d’auto, è un disturbo legato al funzionamento del sistema responsabile dell’orientamento spaziale.

Si tratta di un problema che affligge circa il 15% degli italiani e, benché non costituisca un reale pericolo per la salute, è sicuramente un disturbo invalidante nel momento in cui si deve affrontare un viaggio.
Diversi studi recenti hanno dimostrato che, per vincere il mal d’auto basterebbe prepararsi a casa, un po’ come fanno gli astronauti.

Un allenamento consigliato è camminare su un tapis roulant mentre si guarda la televisione o si legge un libro. Fatto con costanza e in modo graduale, questo esercizio allena i vari sensori ad andare d’accordo eliminando progressivamente la sensazione di disagio.

Durante i viaggi invece, rimangono validi i rimedi della nonna. Magiare piccole cose solide come grissini o biscotti e bere liquidi in piccolissime dosi. Utili per alleggerire il fastidio sono la gomma da masticare e il limone.
Ovviamente, è assolutamente sconsigliato leggere e guardare il cellulare.