LANCIA STRATOS, QUANDO L’ITALIA CORREVA I RALLY

LANCIA STRATOS, QUANDO L’ITALIA CORREVA I RALLY

La “Stratos Zero”, presentata allora come “Prototipo Zero”, era una dream car esposta per la prima volta come prototipo al Salone dell’Automobile di Torino del 1970 dalla carrozzeria Bertone. Il design, per quanto non ancora definitivo, suscitò subito grande interesse da parte dei vertici della squadra corse della Lancia, guidata da Cesare Fiorio, in cerca della sostituta della Lancia Fulvia nei rally.

Vede così la luce la Stratos HF, con lo schema meccanico della Prototipo Zero, ma il motore e il cambio della Fulvia vengono sostituiti con quelli della Ferrari Dino 246. Si tratta della prima vettura nata esplicitamente per i rally.
Il debutto in gara della Stratos è datato 4 novembre 1972: la vettura è iscritta al Gruppo 5 (l’obiettivo è il Gruppo 4, ma prima bisogna produrne 500 esemplari per ottenere l’omologazione) e al volante c’è Sandro Munari. Il primo risultato è uno zero in classifica a causa di un guasto. Ma la Stratos e Munari sono solo agli inizi della loro relazione, che li porta al primo successo già nel corso del 1973. Il 1974 è invece l’anno della consacrazione: l’omologazione a Gruppo 4 arriva solo verso il finale della stagione, ma i punti accumulati nella prima parte con la vecchia Fulvia e le due vittorie di Munari con la Stratos, regalano alla Lancia il titolo Marche. Ancora meglio va nel 1975: con la leggendaria colorazione Alitalia a renderla italiana anche nel look, la Stratos vince per la seconda volta consecutiva il titolo Marche, grazie a quattro successi. Siccome non c’è due senza tre, Lancia mette in bacheca il titolo Marche anche nel 1977, anno in cui viene indetto il Mondiale Piloti, vinto dal mitico Sandro Munari, detto “il Drago”.

Più degli esemplari venduti, più dei titoli mondiali messi in bacheca, il successo di un’automobile si misura con il numero di libri che ne narrano le gesta e le meraviglie, ma anche attraverso la frequenza con cui viene citata nei discorsi fra appassionati e con il suo valore sul mercato del collezionismo. Se i primi due elementi sono difficilmente quantificabili, per l’ultimo si può prendere come riferimento il concorso d’eleganza di Pebble Beach che vede proprio nella Stratos, ogni anno, una delle protagoniste indiscusse. Come ogni opera d’arte che si rispetti, però, anche attorno alla Lancia Stratos ruota il malaffare: sono diversi, in Italia e all’estero, i casi di denuncia per falsificazione della vettura, realizzata da meccanici/carrozzieri (tanto esperti quanto spregiudicati) che poi tentano di rivendere l’auto “taroccata” a cifre stellari).

RCA CONTRASSEGNO ELETTRONICO, LE INDICAZIONI IVASS

RCA CONTRASSEGNO ELETTRONICO, LE INDICAZIONI IVASS

Come ormai noto a tutti, dal 18 ottobre non è più obbligatorio esporre il contrassegno di assicurazione RC auto sui veicoli. L’obiettivo di questa piccola rivoluzione nelle abitudini degli automobilisti è quello di limitare il fenomeno dell’evasione dell’obbligo di stipula di una polizza e di portare a una sensibile riduzione dei costi di assicurazione.

Come sarà accertata, in caso di controllo da parte delle autorità competenti, la regolarità della propria posizione assicurativa?
L’IVASS, l’Istituto di Vigilanza sulle Compagnie Assicurative ha fatto un po’ di chiarezza a riguardo. Innanzitutto gli automobilisti possono mostrare l’attestazione della stipula del contratto e del pagamento del premio che deve essere, in ogni caso, tenuta a bordo del veicolo in copia cartacea, come definito dall’articolo 180 del Codice della Strada.

Questo documento prevale rispetto a quanto accertato a seguito della consultazione della banca dati delle coperture assicurative. Il timore è che, in questa prima fase, i dati on line non siano ancora del tutto completi o che possano esserci dei malfunzionamenti del sistema.

In caso di incidente, informazioni sulla copertura assicurativa della controparte possono essere richieste alla Consap. È la Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici, interamente partecipata dal ministero dell’Economia. La stessa Consap che gestisce il Fondo di garanzia per le vittime della strada, interviene per coprire i danneggiati a seguito di incidenti con auto non assicurate o con pirati della strada.

FUMO IN AUTO

FUMO IN AUTO

Non c’è pace per i fumatori accaniti e un recente decreto legislativo in materia lo conferma. Il divieto di fumo sarà d’ora in poi applicato anche all’interno degli autoveicoli in presenza di minori o di donne incinte.

Le sanzioni, non ancora divulgate, pare si aggireranno tra i 1.000 e i 4.000 euro. Sarà anche aggiunta una clausola che prevedrà il raddoppio della pena pecuniaria e il successivo ritiro della patente, qualora il trasgressore mostri recidività.

Inutile dire che si tratta di una regola che dovrebbe essere rispettata non certo per la paura della pena, basterebbe un po’ di buon senso per rendere questo regolamento del tutto inutile.

ALFA ROMEO E ABARTH AL SALONE “AUTO E MOTO D’EPOCA 2015”

ALFA ROMEO E ABARTH AL SALONE “AUTO E MOTO D’EPOCA 2015”

Si è svolta da 22 al 25 ottobre la 32° edizione di “Auto e Moto d’epoca 2015” alla quale hanno partecipato i marchi Alfa Romeo e Abarth con alcuni preziosi esemplari storici e le ultime novità di attuale produzione.

La partecipazione di Alfa Romeo alla kermesse padovana si è focalizzata sulla nuova Giulia Quadrifoglio, sintesi del nuovo paradigma Alfa Romeo e massima espressione della “meccanica delle emozioni”. Al suo fianco alcune preziose progenitrici provenienti dalla collezione del Museo Storico Alfa Romeo di Arese, da poco riaperto al pubblico: Giulia TI Super, Giulia SS, TZ2 e Giulia Sprint GTA, che raccontano la storica connessione tra il modello Giulia e la performance. In mostra anche l’esclusiva Montreal Expo, in onore della prestigiosa partecipazione di FCA in qualità di Official Global Partner dell’Expo 2015 di Milano, città natale dell’Alfa Romeo.

Il pubblico ha potuto ammirare anche due esemplari storici di casa Abarth, Abarth 750 Record Bertone e Abarth Monoposto Record, e la nuovissima Abarth 695 biposto, sintesi ideale tra le vetture stradali e quelle da corsa. È un esempio concreto della filosofia dello Scorpione: trasferire l’esperienza del mondo “racing” sul mercato delle vetture stradali, offrendo a tutti la possibilità di vivere ogni giorno un’esperienza di guida esaltante.

FCA DONA FIAT PANDA ALLE SUORE DELL’ORDINE “MARIA STELLA DEL MATTINO”

FCA DONA FIAT PANDA ALLE SUORE DELL’ORDINE “MARIA STELLA DEL MATTINO”

Sempre sensibile ai richiami della solidarietà, FCA Italy SPA ha deciso di donare una Fiat Panda alla Comunità di suore di clausura “Maria, Stella Matutina” di Pinerolo. Si tratta di religiose che hanno scelto di non seguire le regole della “clausura stretta”, per vivere comunque la loro esperienza a contatto col mondo e necessitano pertanto di aiuto per garantire la loro mobilità.

La consegna della vettura è avvenuta giovedì 29 ottobre presso la sede del Motor Village Outlet di C.so G. Cesare 360. Nella foto, al centro, le due felici ed emozionatissime Suor Caterina e Suor Martin Teresa ricevono la vettura da Giacomo Marra e Gianfranco Agnusdei (rispettivamente Responsabile Commerciale e Responsabile Marketing del Mirafiori Motor Village) e Nico Loffreda (Responsabile del Motor Village Outlet).

#HALLOWEEX AL MIRAFIORI MOTOR VILLAGE: FIAT 500X  IN VERSIONE VAMPIRO

#HALLOWEEX AL MIRAFIORI MOTOR VILLAGE: FIAT 500X IN VERSIONE VAMPIRO

Mirafiori Motor Village, il più grande flagship di proprietà di Fiat Chrysler Automobiles, ha scelto la ricorrenza più spaventosa dell’anno per sostenere, con una nuova azione di guerrilla marketing, il lancio di un piano commerciale dedicato a Fiat 500X. Il progetto HalloweeX, infatti, si inserisce nella strategia di unconventional marketing che il centro polifunzionale di piazza Riccardo Cattaneo (Torino) persegue con successo da circa un anno.

Nella notte del 31 ottobre, tradizionale ricorrenza di Halloween, circa 2.000 auto della concorrenza parcheggiate nel centro di Torino sono state vittima di un originale morso vampiresco: un magnete a forma di 500X, che nella grafica ricorda però proprio un vampiro, è stato posto su migliaia di vetture di marchi concorrenti di FCA insieme a un gadget a forma di denti di vampiro e al messaggio “Il mio morso è solo l’inizio… HalloweeX.
Ora trasformala in una 500X”.

A integrazione dell’azione di guerrilla, Mirafiori Motor Village ha “spaventosamente” animato le vie del centro torinese con due Fiat 500X rosse in versione Vampiress Car che, con tanto di fumo e mantello e guidate da bellissime e seducenti Vampiresse, sono diventate le protagoniste di selfie con automobilisti e passanti, condivisi poi sui social con l’hashtag #HalloweeX.