CURIOSITÀ: STORIA DEL CLACSON

CURIOSITÀ: STORIA DEL CLACSON

La storia del clacson ebbe origine nel lontano 1908 quando venne brevettato dall’inventore Miller Reese Hutchinson e successivamente acquisito e commercializzato dall’azienda USA Klaxon nel 1914.

Nella sua prima versione, il clacson era un congegno azionato da un piccolo motore elettrico che, agendo su un diaframma metallico, produceva il tipico suono che può essere onomatopeicamente reso con la parola “HA-UU-HA”.

Nell’arco di un breve periodo, anche considerata la sospensione della produzione automobilistica (1914 – 1918) causata dalla “grande guerra”, venne adottato dalle principali aziende automobilistiche, in sostituzione delle precedenti tipologie di avvisatori acustici, per lo più costituite da trombe a pera, campane e sirene.

Alla fine degli anni venti, la Klaxon forniva il suo dispositivo a circa  il 90% delle case automobilistiche statunitensi e al 75% di quelle europee.
La stampa fu la principale responsabile della diffusione italianizzata del nome Klaxon: nel 1923, infatti, sulle pubblicazioni iniziò a diffondersi il termine clacson chiaramente riferito all’azienda che lo produceva per identificare il comando di azionamento del dispositivo di segnalazione acustica delle auto, visto che le regolamentazioni sui veicoli a 2 e 3 ruote era ancora lontana dal prendere forma.

I ROLLING STONES E JEEP® COMPASS ENTUSIASMANO PARIGI NELLA TAPPA FINALE DEL LORO TOUR EUROPEO

I ROLLING STONES E JEEP® COMPASS ENTUSIASMANO PARIGI NELLA TAPPA FINALE DEL LORO TOUR EUROPEO

La leggendaria band dei Rolling Stones ha emozionato la capitale francese in occasione della tappa finale del tour “Rolling Stones – No Filter”, sponsorizzato dal marchio Jeep®, che ha fatto registrare il tutto esaurito in ciascuno dei 14 concerti che lo hanno composto. Il tour ha entusiasmato gli stadi di tutta Europa con l’energia della band britannica, da oltre cinquant’anni la quintessenza del rock, e molte delle hit più conosciute della loro carriera.

Lo speciale palco Jeep Compass, allestito in tutte le date, ha offerto al pubblico una brand experience davvero coinvolgente, anche in occasione dell’ultima tappa del tour che si è tenuta ieri sera presso la U Arena di Parigi.

Sul palco Jeep i partecipanti al concerto hanno potuto “vestire” i panni di una star del rock, riproducendo dal vivo, grazie agli strumenti musicali presenti sulla scena, gli accordi delle canzoni dei Rolling Stones emessi dagli altoparlanti della Jeep Compass in esposizione.

EMESSA LA MONETA IN ARGENTO CHE CELEBRA LA FIAT 500

EMESSA LA MONETA IN ARGENTO CHE CELEBRA LA FIAT 500

Continuano i festeggiamenti per il sessantesimo compleanno della Fiat 500, celebrato lo scorso 4 luglio con una serie di iniziative alle quali si aggiunge oggi un nuovo regalo celebrativo. Per questa storica ricorrenza, infatti, l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato le ha dedicato una moneta in argento, dal valore nominale di 5 euro, emessa oggi dal Ministero dell’Economia e Finanze. La moneta, realizzata da Claudia Momoni, artista incisore della Zecca dello Stato, ha una tiratura di 4.000 pezzi per la versione “fior di conio”.

Sul dritto della moneta sono raffigurate, in prospettiva, la Fiat 500 del 1957 e la versione attuale, contornate dalla scritta “Repubblica Italiana”. Sul rovescio compare, di profilo, l’inconfondibile sagoma dello storico “cinquino”, insieme alle date 1957 e 2017 nel campo di sinistra, anno di produzione del primo modello Fiat 500 e anno di emissione della moneta e, immediatamente sotto, il valore “5 Euro”. Nel campo di destra figura un particolare del cruscotto interno della vettura e la lettera “R” che identifica la Zecca di Roma. Infine, nella parte inferiore, a sinistra, il nome dell’autrice e, al centro, il marchio Fiat 500, con un lettering che riproduce quello delle affissioni pubblicitarie del 1957. Si tratta di una vera e propria opera d’arte in miniatura, che celebra la realizzazione di un grande sogno di mobilità e libertà.

La Fiat 500 ha accompagnato la ripresa economica, ha messo l’Italia su quattro ruote e poi l’ha esportata in tutto il mondo, tanto che oggi l’80% delle 500 è venduta fuori dall’Italia e la vettura è leader in Europa, prima in 8 paesi e sul podio in altri 6. Oggi la sua storia si arricchisce di un nuovo capitolo con una moneta dal grande valore simbolico, dedicata ai cultori della numismatica, agli appassionati della Fiat 500 e a chiunque desideri tenere sempre in tasca un autentico capolavoro italiano.

FCA HERITAGE AL SALONE “AUTO E MOTO D’EPOCA 2017”

FCA HERITAGE AL SALONE “AUTO E MOTO D’EPOCA 2017”

Per la prima volta FCA Heritage ha partecipato al salone di Padova con i marchi Alfa Romeo, Fiat, Lancia e Abarth, riuniti in un unico, grande stand con 2 modelli attuali e 5 vetture storiche.

Il fil rouge dell’esposizione dell’edizione 2017 di “Auto e Moto d’Epoca” è costituito da una selezione di vetture (Alfa Romeo 33.3 litri Le Mans, Fiat 525 SS, Lancia Aprilia) che sono state restaurate recentemente dagli esperti meccanici di Heritage per partecipare ad alcuni dei più importanti eventi del calendario internazionale, come la Mille Miglia e il Goodwood Festival of Speed.
Accanto a queste splendide automobili, nuovamente in pieno funzionamento, erano presenti una rara Fiat 124 Abarth Rally Gr. 4 in livrea gialloblu Olio Fiat – appartenente a una collezione privata e certificata con la “Certificazione di Autenticità” rilasciata dai tecnici di Abarth Classiche – e una Lancia Aprilia, recentemente acquisita dal Dipartimento con l’obiettivo di riportarla allo splendore originario.

Allo stand era possibile trovare anche le riproduzioni di libretti uso e manutenzione di alcune tra le vetture più evocative dei marchi Fiat, Lancia e Alfa Romeo, prossimamente in vendita sul portale web.

Infine il pubblico ha potuto godere anche della presenza dei due emozionanti modelli della produzione attuale: l’Alfa Romeo 4C Spider e il nuovo Abarth 124 spider, vetture progettate per garantire prestazioni esaltanti e il massimo piacere di guida.