EMOZIONI SUL GREEN E IN PISTA ALL’ ALFA ROMEO GOLF CHALLENGE

EMOZIONI SUL GREEN E IN PISTA ALL’ ALFA ROMEO GOLF CHALLENGE

Presso il Castelconturbia Golf Club di Agrate Conturbia (NO), è andata in scena la finale internazionale dell’Alfa Romeo Golf Challenge, evento capace di esprimere passione, stile sportivo, equilibrio e performance  nella cornice dei “green” più prestigiosi d’Europa.
Tra uno swing e un putt gli ospiti hanno potuto provare Stelvio, Giulia e 4C sperimentando il perfetto connubio tra competizione ed eleganza.

La finale ha coinvolto i 29 vincitori delle tappe dell’Alfa Romeo Golf Challenge in Italia, Francia, Germania, Spagna e Regno Unito, per un fine settimana ricco di colpi spettacolari e traiettorie capaci di stupire per la loro precisione.
La stessa precisione con la quale le Alfa Romeo Stelvio, Giulia e 4C hanno affrontato il tracciato del circuito di Balocco, offrendo agli ospiti prestazioni senza compromessi e grande piacere di guida, in tutta sicurezza.

L’apprezzato Alfa Romeo Golf Challenge riproporrà la stessa formula per la nuova stagione golfistica 2018, estendendosi a quaranta tappe in tutta l’Europa, sicuramente in Italia, Francia, Germania, Spagna e Regno Unito. Dopo il via in Spagna, il primo appuntamento italiano è andato in programma a Roma, presso l’Olgiata Golf Club, il 21 di aprile.
Infine avranno luogo ancora sette “green” italiani sui quali vivere l’emozione della sfida:

 

–           6 maggio, I Monasteri Golf Resort, Siracusa

–           13 maggio, Golf Club Colli Berici, Vicenza

–           2 settembre, Golf Cà degli Ulivi, Verona

–           9 settembre, Adriatic Golf Club, Cervia (RA)

–           15 settembre, Golf Club Cherasco, Cuneo

–           23 settembre, Golf Club Biella Le Betulle, Biella

–           29 settembre, Golf Club Tolcinasco, Milano

FIAT 500 COLLEZIONE: BICOLORE E CHIC

FIAT 500 COLLEZIONE: BICOLORE E CHIC

La nuova Fiat 500 Collezione con la sua splendida livrea bicolore “Primavera”, questa serie speciale celebra lo stile e il design senza tempo della 500, la sua proverbiale iconicità e la personalità sempre alla moda.
La plancia riprende il colore esterno, bianco nell’abbinamento con il bicolore e verde nell’abbinamento con il bicolore “Acquamarina”, Bianco e Verde e l’Avorio Taormina, in alternativa al Bianco Gelato e al Blu dipinto di Blu. Bicolore anche i sedili, con la seduta grigia a strisce e la sommità avorio, con il logo 500 ricamato, all’altezza delle spalle e anche negli interni sui tappetini. La nuova Collezione, poi, offre il meglio in termini di connettività e tecnologia, con  la radio Uconnect 7” HD LIVE, che consente l’integrazione ad Apple CarPlayTM e Android AutoTM  e, a richiesta, il navigatore integrato con mappe Tom Tom, il display 7” TFT, il più ampio della categoria, e, per gli amanti della musica in auto, il sistema Beats Audio Hi-Fi.

Disponibile sia berlina sia cabrio, offre uno stile esclusivo grazie ai cerchi in lega da 16″ di serie, i numerosi dettagli cromati, le esclusive livree bicolori e un logo dedicato.
Fiat 500 conferma anche quest’anno il primato in Europa, piazzandosi nella top 3 del segmento in ben 16 Paesi e rappresentando di fatto un’icona globale.

SALONE DI GINEVRA 2018: JEEP VINCE “CREATIVITY AWARD”

SALONE DI GINEVRA 2018: JEEP VINCE “CREATIVITY AWARD”

Lo stand Jeep® si aggiudica il premio “miglior spazio espositivo” della kermesse elvetica. Apprezzati particolarmente l’ampia gamma di materiali utilizzati, la suggestiva animazione visiva e la fusione perfetta tra la natura più selvaggia e i più raffinati contesti metropolitani.

La sua imponente scenografia ha conquistato la giuria del Club Pubblicità e Comunicazione di Ginevra (CPG) che assegna ogni anno il prestigioso “Creativity Award” dopo due giorni di visite dei padiglioni e un’attenta valutazione secondo diversi aspetti e parametri di giudizio.
In particolare gli esperti, ma anche il pubblico, sono rimasti colpiti dal forte impatto scenografico dello stand Jeep, che mette in risalto l’impiego di materiali naturali come il legno e dalle suggestive immagini proiettate su grandi schermi: dove va in scena lo spirito d’avventura e le capacità off-road dei modelli Jeep in un’ambientazione “selvaggia”.
A unire le due zone una strada diagonale in vetro, posta al centro, con linee di luci a led integrate.
Fascino che non dimentica certo le origini del marchio, come dimostra l’esposizione dell’inarrestabile Willys-Overland MB del 1941, quello che viene universalmente riconosciuto come il primo veicolo Jeep da cui nasce la leggenda del marchio americano.

Infine va ricordato che l’area premiata con il “Creativity Award 2018” ospita altre importanti novità Jeep, come il Grand Cherokee Trackhawk, il SUV Jeep più potente di sempre, la nuova serie speciale Jeep Compass “Night Eagle”, le ultime novità nella gamma Renegade e Grand Cherokee e i quattro esemplari Jeep accessoriati by Mopar, tra cui la nuova Wrangler Sahara.

LA “DISCO VOLANTE” ATTERRA A KYOTO

LA “DISCO VOLANTE” ATTERRA A KYOTO

FCA Heritage e Alfa Romeo hanno dato luogo ad un celebre concorso d’eleganza giapponese, andato in scena dal 29 marzo al 3 aprile presso il seicentesco Castello Nijō, presentando due capolavori del passato e del presente: una 1900 C52 Coupé conosciuta dai più come “Disco Volante” e la moderna Giulia Quadrifoglio.

Il prototipo “Disco Volante”, realizzato tra il 1952 e il 1953, fu progettato da Gioacchino Colombo sulla base della 1900 Sprint, dalla quale mutua alcune componenti e  è stata esposta fuori concorso come ospite d’onore della rassegna dedicata alla Carrozzeria Touring.
L’originalità da cui deriva il soprannome risiede nei parafanghi che coprono le ruote, bombati lateralmente e perfettamente raccordati alla filante linea bassa, tanto da far assomigliare la vettura a una sorta di astronave, una navicella spaziale.

Invece il design dell’affascinante Giulia Quadrifoglio, progettato dal Centro Stile Alfa Romeo, ha confermato la migliore tradizione italiana combinando proporzioni armoniche, linearità stilistica, elevata qualità dei materiali, dettagli rifiniti in alluminio, legno e pelle, rimarcando l’ideale “fil rouge” che lega indissolubilmente una grande storia e un grande futuro.