ARRIVA DUCATO ELECTRIC, IL PRIMO FIAT PROFESSIONAL 100% ELETTRICO.

ARRIVA DUCATO ELECTRIC, IL PRIMO FIAT PROFESSIONAL 100% ELETTRICO.

 

I professionisti comincino a pensarci e a fare i loro calcoli: dal 2020 Ducato, il best seller che da circa 40 anni si evolve costantemente per soddisfare le diverse esigenze di business, sarà disponibile anche in versione completamente elettrica di tipo BEV (Battery Electric Vehicle), andando ad affiancare il Ducato Natural Power a metano nell’offerta di trazioni alternative.

Presentato in anteprima mondiale lo scorso luglio, nel contesto dell’evento dedicato al nuovo Ducato MY 2020, Fiat Ducato Electric è nato da una specifica e dettagliata analisi dell’utilizzo reale del cliente – attraverso un processo di acquisizione dati durato un anno e che ha interessato i molteplici utilizzi del veicolo commerciale – in cui si conferma che oltre il 25% del mercato ha già una completa “BEV Attitude” dal punto di vista di utilizzo, percorso, dinamica e prestazioni e che risulta quindi già “pronta” al cambio di mobilità.

I primi a essere pronti a questa soluzione sono i professionisti che operano in specifiche aree di business: dall’e-commerce ai servizi postali e di spedizioni, dalla ristorazione a domicilio al trasporto locale hub-spoke, alla semplice necessità di avere accesso ai grandi centri urbani che sempre più limitano la circolazione ai veicoli con trazione tradizionale.

Per offrire una soluzione di mobilità tagliata su misura per esigenze diverse, Fiat Ducato Electric si proporrà con opzioni modulari di batterie differenti con autonomia variabile, da 220 a 360 km (ciclo NEDC), e diverse configurazioni di ricarica. Tutto questo a fronte di prestazioni di assoluto valore: velocità limitata a 100 km/h per meglio ottimizzare gli assorbimenti energetici, potenza massima di 90 kW e coppia massima di 280 Nm. Valori che non vanno ad intaccare volumetria di carico e portata del Ducato, fattori che rappresentano dei riconosciuti punti di forza del furgone di Fiat Professional.

 

 

FCA HERITAGE IN GRANDE SPOLVERO AI CLASSIC DAYS

FCA HERITAGE IN GRANDE SPOLVERO AI CLASSIC DAYS

 

Lo Schloss Dyck Classic Days è uno dei più prestigiosi eventi europei dedicati alle automobili d’epoca. Si svolge in Germania ai primi di agosto e ogni anno vanta più di 30.000 presenze, un grande pubblico pronto ad appassionarsi per questo mix unico di auto d’epoca, raduni di club, concorsi di eleganza e corse dimostrative sul circuito cittadino lungo quasi tre chilometri.

Per presentarsi al meglio a questo eccezionale appuntamento, quest’anno FCA Heritage – il dipartimento responsabile del patrimonio dei veicoli storici dei marchi italiani – ha scelto di esporre un’accurata selezione dei suoi gioielli griffati Alfa Romeo, Abarth e Fiat.

Prima fra tutte c’era la Alfa Romeo Tipo 33TT12, che si è conquistata l’occasione di sfilare sul percorso cittadino guidata proprio da Arturo Merzario, il grande pilota che con i suoi compagni di squadra Jacques Laffite, Derek Bell e Henri Pescarolo la portarono ad aggiudicarsi il Campionato mondiale marche nel 1975.

Il marchio del Biscione era presente anche con due splendidi modelli anteguerra, la 6C 1750 GS del 1930 e la 8C 2300 Touring Spider del 1934, e un esemplare di Alfa 6 del 1979, utilizzato come safety car al circuito di Spa-Francorchamps fino al 1988.

La Casa dello Scorpione era invece rappresentata dalla Abarth 2000 Sport Spider del 1968 – gloriosa auto sportiva che ha trionfato nelle più importanti competizioni di velocità in salita – e dall’inconfondibile Fiat Abarth 1000 TCR (1971).

Fiat invece ha sfoggiato due perle dalla sua “collezione estiva”: una 124 Sport Spider del 1966 e una Dino Spider del 1972. Una scelta che ben si adattava al contesto da “garden party automobilistico” che caratterizza l’evento di Schloss Dick.

 

 

ALFA ROMEO A SILVERSTONE, APRIPISTA NELLA STORIA DELLA F1.

ALFA ROMEO A SILVERSTONE, APRIPISTA NELLA STORIA DELLA F1.

All’ultimo Gran Premio di Formula 1 in Gran Bretagna, la consueta drivers parade prima della gara è stata aperta da una leggendaria Alfetta, la Alfa Romeo GP Tipo 159 che nel 1951, guidata da Juan Manuel Fangio, vinse il campionato del mondo di F1 con una prestazione entusiasmante: su 13 Gran Premi 10 vittorie, 10 pole position e 13 giri più veloci.

Con questo meritatissimo ruolo di apripista – oltretutto condotto da un pilota d’eccezione quale Kimi Raikkonen, campione del mondo 2007 e attuale alfiere della scuderia Alfa Romeo Racing – si è voluto celebrare la storia della F1, che iniziò proprio a Silverstone con la prima gara del campionato mondiale. Era il 13 maggio 1950 e la Formula 1 nacque sotto il segno del Biscione: prima al traguardo fu la Alfa Romeo GP Tipo 158, capostipite delle Alfette, e al volante c’era Nino Farina, colui che sarà sempre ricordato come “il primo pilota che si è fregiato del titolo mondiale”, parole di Enzo Ferrari.

Proprio citando Ferrari viene anche da ricordare che nella storia delle Alfa Romeo GP Tipo 158 e 159 l’appuntamento di Silverstone fu croce e delizia. Dopo l’inizio folgorante di Farina nel 1950, l’anno successivo la gara non fu vinta dall’Alfetta guidata da Fangio – che comunque poi conquistò il campionato – bensì lo fece una Ferrari: il Cavallino Rampante aveva iniziato la sua progressione vincente nella storia della Formula 1. Alla fine della pur vincente stagione 1951, Alfa Romeo decise di ritirarsi dalle competizioni. E questa è ancora un’altra storia.

 

 

E DUE! ABARTH 124 RALLY DI NUOVO CAMPIONE DELLA R-GT CUP.

E DUE! ABARTH 124 RALLY DI NUOVO CAMPIONE DELLA R-GT CUP.

Per il secondo anno consecutivo l’Abarth 124 rally si aggiudica la R-GT Cup, titolo istituito dalla Federazione Internazionale dell’Automobile e riservato alle Gran Turismo, che si articola su 8 avvincenti gare di cui alcune valide per il Mondiale WRC.

Quest’anno poi è un vero trionfo, dal momento che l’Abarth 124 Rally degli italiani Enrico Brazzoli e Manuel Fenoli ha dominato durante tutto il campionato e ha ottenuto la vittoria con un turno di anticipo.

Infatti a una gara dal termine, il Rally du Valais in programma in Svizzera dal 16 al 19 ottobre, il piemontese Brazzoli, al suo secondo titolo mondiale in carriera, e l’espertissimo Fenoli possono già festeggiare grazie ai tre successi consecutivi nelle prime gare del campionato: il Rally di Montecarlo, corso in condizioni climatiche difficili, con neve e ghiaccio su gran parte del tracciato; il Rally Tour de Corse, celebre per le sue prove speciali tortuose e veloci; il Rally di Sanremo, per molti anni tappa italiana del Mondiale. Tre gare difficili e impegnative, nelle quali l’Abarth 124 rally ha evidenziato le sue doti di performance, handling e affidabilità, permettendo all’equipaggio italiano del team Bernini Rally di raccogliere i punti necessari per cogliere il titolo continentale.

Dunque aspettiamo la consacrazione ufficiale il prossimo mese, ma già da ora possiamo cominciare ad augurarci che non c’è due senza tre! Arrivederci alla R-GT Cup 2020.