ALFA ROMEO SCARABEO, PER I FRANCESI È BELLEZZA PURA

ALFA ROMEO SCARABEO, PER I FRANCESI È BELLEZZA PURA

La concept car che debuttò al Salone di Parigi nel 1966 torna in Francia per essere ospitata nel castello di Compiègne, sede del Musée National de Ia Voiture, il primo museo della storia consacrato alla locomozione.

Sarà in esposizione fino al prossimo 23 marzo nell’ambito della mostra “Concept-car. Beauté pure”, un viaggio affascinante nel campo del car-design, tra la fine del ‘800 e gli anni 70 del ‘900.

Alfa Romeo Scarabeo prese forma dopo che il progetto della Tipo 33 passò nelle mani di Giuseppe Busso, il quale decise di proporre un’altra vettura sportiva Alfa Romeo a motore posteriore con il maggior arretramento possibile del posto di guida, per offrire al pilota la posizione migliore per il controllo della vettura.

Il propulsore scelto era quello trasversale a quattro cilindri della GTA, che venne posizionato tra i due sedili posteriori, mentre il telaio era tubolare, proprio come nella Tipo 33, con grossi longheroni ai lati dell’abitacolo per accogliere i serbatoi di carburante. Infine, lo studio della carrozzeria venne affidato alla carrozzeria OSI (Officine Stampaggi Industriali) di Borgaro Torinese. Fondata nel 1960 dall’ex presidente della Ghia Luigi Segre e da Arrigo Olivetti, fu un’azienda che nonostante i pochi anni di attività ha lasciato una profonda impronta nel car design italiano. Alfa Romeo Scarabeo ne è una concreta dimostrazione, tanto da conquistarsi ancora oggi il titolo di Bellezza Pura.

 

 

INSUPERABILE JEEP WRANGLER: DA 10 ANNI REGINA DEI 4×4/SUV AI SEMA AWARD

INSUPERABILE JEEP WRANGLER: DA 10 ANNI REGINA DEI 4×4/SUV AI SEMA AWARD

Ogni autunno il colossale Las Vegas Convention Center ospita lo Sema Show, il più importante evento commerciale nel settore aftermarket dell’industria automobilistica mondiale. Organizzata dalla Specialty Equipment Market Association (SEMA), questa fiera internazionale è il luogo dove scoprire quali accessori e parti speciali sono più innovativi e quali saranno i dominatori del mercato.

È in questa occasione che viene assegnato il premio “4×4 Of The Year” al modello che offre le migliori opportunità di personalizzazione.

Fin dalla prima edizione del premio nel 2010, e dunque da 10 anni consecutivi, Jeep Wrangler è vincitore assoluto e si conferma il 4×4 più interessante nell’offerta di ricambi aftermarket.

“Jeep Wrangler non ha limiti, sia in termini di prestazioni, che di personalizzazione.” ha dichiarato Mark Bosanac, Head of Mopar Service, Parts & Customer Care, FCA – Nord America. “Si tratta di un riconoscimento importante perché conferma la leggendaria capability della Jeep Wrangler e premia allo stesso tempo la passione e la creatività della community dell’aftermarket, che continua a scegliere Jeep Wrangler come riferimento assoluto nel mondo della personalizzazione.”

Infatti è questa versatilità senza limiti che anno dopo anno conquista gli automobilisti in tutto il mondo, sia coloro che utilizzano Jeep Wrangler negli spostamenti quotidiani in città che gli appassionati di off-road. Grazie anche all’impegno di Mopar, che assicura a ciascuno di noi l’opportunità di trasformare la guida in un’esperienza completa di espressione personale.

 

 

L’ITALIA IN F1: ALFA ROMEO CONFERMA GIOVINAZZI PER IL 2020

L’ITALIA IN F1: ALFA ROMEO CONFERMA GIOVINAZZI PER IL 2020

Una buona notizia per i fan dell’Alfa Romeo e per tutti i tifosi italiani: il ventiseienne pilota Antonio Giovinazzi sarà nel team Alfa Romeo Racing, a fianco di Kimi Räikkönen, anche per il prossimo Campionato del Mondo di Formula 1.

L’annuncio è arrivato nel corso della presentazione alla stampa internazionale delle nuove Giulia e Stelvio MY2020, avvenuta proprio nella Valle d’Itria in Puglia, terra natale del giovane pilota.

A perfetto coronamento di questo rinnovo, Giovinazzi ha pensato di festeggiare con un eccezionale 5° posto all’ultimo GP del Brasile. È stato un risultato straordinario per il tricolore in F1, sapendo che era dal lontano 2009 che un pilota italiano non arrivava nei primi cinque classificati di una tappa del Mondiale. Ed è anche un ottimo auspicio per la stagione 2020, esattamente a 70 anni dalla prima edizione di questo emozionante campionato. Ricordate chi la vinse? Nino Farina a bordo di un’Alfa Romeo Gran Premio Tipo 158 ‘Alfetta’. Chissà se il giovane Antonio rinnoverà anche questi traguardi.