Auto d’epoca – Heritage

ALFA ROMEO TRIONFA ALLA 1000 MIGLIA 2019

ALFA ROMEO TRIONFA ALLA 1000 MIGLIA 2019

La 1000 Miglia conferma il binomio indissolubile con Alfa Romeo, vincente ieri come oggi. Il marchio del Biscione detiene il record di vittorie all’epoca della competizione, dal 1927 al 1957, e trionfa nuovamente alla 37esima rievocazione storica, svoltasi dal 15 al 18 maggio, aggiudicandosi il primo e il secondo posto sul podio e conquistando anche il Trofeo Sponsor Team.

Quella che Enzo Ferrari descrisse come “la corsa più bella del mondo”, dal 1977 è una gara di regolarità a tappe – dove non vince chi guida più veloce ma chi mantiene l’andatura più regolare ottenendo il maggior punteggio – e si snoda lungo i 1794 km del percorso Brescia-Roma-Brescia, immerso nello splendido paesaggio italiano.

Nella classifica finale di quest’anno, Alfa Romeo ha piazzato al primo posto la 6C 1500 SS guidata da Giovanni Moceri e Daniele Bonetti, rispettivamente medico e giornalista. Mentre al secondo posto si è classificata la Alfa Romeo 6C 1750 SS Zagato del 1929, guidata dallo stesso equipaggio che aveva vinto nel 2017, cioè Andrea Vesco e Andrea Guerini.

Per la Alfa Romeo 6C 1500 SS, appartenente alla collezione FCA Heritage e normalmente in mostra presso il Museo Storico Alfa Romeo di Arese, questo è l’ulteriore successo che conferma le precedenti vittorie ottenute nelle edizioni del 2005, 2007 e 2008.

Ad affascinare le migliaia di appassionati che si sono radunati lungo il percorso non c’erano solo le auto storiche, perché il pubblico ha ammirato e molto fotografato anche le Alfa Romeo del convoglio a supporto della competizione, che vedeva l’inedita presenza di due vetture speciali mai apparse su strada: la Giulia e la Stelvio Quadrifoglio in edizione Alfa Romeo Racing.

ALFA ROMEO DI NUOVO IN PRIMA FILA ALLA 1000 MIGLIA

ALFA ROMEO DI NUOVO IN PRIMA FILA ALLA 1000 MIGLIA

La mitica 1000 Miglia, in programma dal 15 al 18 maggio, vedrà la partecipazione di Alfa Romeo in qualità di Automotive Sponsor, rinnovando il connubio anche per i prossimi due anni.

La relazione tra la “corsa più bella del mondo”, come amava definirla Enzo Ferrari, e il marchio del Biscione è una storia costellata di successi. La 1000 Miglia è nata nel 1927 come gara in linea sul percorso Brescia-Roma-Brescia per un totale di 1600 chilometri – cioè 1000 miglia imperiali – e già nel 1928 Alfa Romeo portò al traguardo tutte le otto vetture che aveva schierato vincendo sia la classifica individuale che quella a squadre.

Se poi andiamo a sfogliare l’albo d’oro vediamo che sul totale delle 24 edizioni della competizione Alfa Romeo collezionò 11 vittorie, un record che non potrà mai essere battuto e che sancisce l’indissolubile legame tra due marchi.

Grazie alla rievocazione storica che si svolge dal 1977, la 1000 Miglia torna ogni anno come gara di regolarità per le vetture prodotte non oltre il 1957 che avevano partecipato alla corsa originale. Quindi anche quest’anno alla kermesse bresciana parteciperanno alcuni preziosi modelli Alfa Romeo d’epoca appartenenti alla collezione di FCA Heritage conservati presso il Museo Storico Alfa Romeo di Arese. E accanto a questi gioielli d’epoca sfileranno anche trenta Giulia e Stelvio in qualità di vetture ufficiali della 1000 Miglia 2019.

IL 70° ANNIVERSARIO ABARTH CONQUISTA PARIGI

IL 70° ANNIVERSARIO ABARTH CONQUISTA PARIGI

Come ogni anno, lo scorso febbraio a Parigi è andato in scena il Salon Rétromobile, un appuntamento irrinunciabile per gli appassionati dei “classici” perché, oltre ad essere un’interessante opportunità per acquisti e investimenti, si propone come evento e occasione di arricchimento culturale.

In questo contesto, FCA Heritage ha celebrato la ricorrenza del 70° anniversario del marchio Abarth con l’appassionante storia delle sinergie tra la Casa dello Scorpione e gli altri brand italiani di FCA: una lunga serie di collaborazioni di successo.

Carlo Abarth fondò nel 1949 l’omonima scuderia sportiva, che ancora oggi porta nel logo il suo segno zodiacale, e creò una casa automobilistica dall’anima racing che negli anni seguenti si dedicò alla produzione di componenti meccaniche per l’elaborazione di modelli di altri costruttori.
Nel ripercorrere i momenti significativi di questa storia leggendaria, in mostra abbiamo visto l’Abarth 1000 Monoposto Record Classe G – appositamente restaurata  – con cui nell’ottobre del 1965 Carlo Abarth conquistò personalmente il centesimo record della sua scuderia e che rappresenta un tributo ulteriore alla figura di questo geniale pilota e imprenditore.

Tra le altre chicche in esposizione, c’erano anche tre vetture straordinarie, realizzate in piccola serie o addirittura in esemplare unico: la Alfa Romeo 750 Competizione del 1955, la Fiat Nuova 500 elaborazione Abarth “Record”, prodotta nel 1958, e la Lancia Rally 037 realizzata nel 1982.

MONTREUX GRAND PRIX 2018 ALL’INSEGNA DELLA PASSIONE ALFA ROMEO

MONTREUX GRAND PRIX 2018 ALL’INSEGNA DELLA PASSIONE ALFA ROMEO

Dal 13 al 16 settembre è andato in scena in Svizzera il Montreux Grand Prix, l’evento rievocativo della storica competizione disputata nel 1934 che ha acceso di passione la Riviera Vaudoise. Da Place du Marché fino alla vetta de Les Hauts de Caux, il percorso si è articolato sulle sponde del lago Lemàno che separa la Svizzera dalla Francia. L’edizione 2018 del Montreux Grand Prix, ormai un vero e proprio happening per gli appassionati di automobilismo d’Oltralpe, ha coinvolto celebri piloti del passato e celebrato la corsa vinta dal conte Carlo Felice Trossi sull’Alfa Romeo GP Tipo B “P3” ottantaquattro anni fa. Con la sua partecipazione, il dipartimento FCA Heritage ha creato il consueto ponte con il passato presentando a Montreux le grandi glorie storiche Alfa Romeo accanto ai modelli di più recente produzione: oltre Giulia e Stelvio, presentate nelle potenti versioni Quadrifoglio, si potevano ammirare due 4C, una Coupé e una Spider, nelle serie speciali “Competizione” e “Italia”. La Coupé ha un’indole decisamente più sportiva con una forte ispirazione verso il mondo racing mentre la Spider, capace comunque di regalare prestazioni esaltanti, ha un’indole più elegante e raffinata. In Svizzera sfileranno l’Alfa Romeo GP Tipo B P3 del 1932 e l’Alfa Romeo Giulietta SZ coda tronca.

ca.

FCA HERITAGE ALLA “VERNASCA SILVER FLAG 2018”

FCA HERITAGE ALLA “VERNASCA SILVER FLAG 2018”

Lo scorso mese si è svolta l’edizione 2018 della “Vernasca Silver Flag”, rievocazione storica della cronoscalata Castell’Arquato-Vernasca che fu disputata dal 1953 al 1972.
Oggi l’evento è stato strutturato in forma di “concorso dinamico di conservazione e restauro”.
Le auto hanno sfilato su strada chiusa al traffico e a velocità limitata: la partecipazione era esclusivamente riservata a vetture da competizione costruite dalle origini dell’automobile fino ai primi anni Settanta.

Organizzata dal Club Piacentino Automotoveicoli d’Epoca, quest’anno la “Vernasca Silver Flag” è giunta alla sua 23esima edizione.
FCA Heritage ha partecipato nuovamente alla manifestazione con il proprio stand, con un prezioso esemplare storico del brand Alfa Romeo, la 1900 Sport Spider del 1954.

Una rarissima spider da corsa che può raggiungere i 220 km/h grazie anche a un peso di 880 chili e a un’ aerodinamica particolarmente efficiente.

FCA HERITAGE È SPONSOR DELLA PRIMA EDIZIONE DI ARCHIVISSIMA

FCA HERITAGE È SPONSOR DELLA PRIMA EDIZIONE DI ARCHIVISSIMA

Dal 6 all’8 giugno, a Torino, andrà in scena la prima edizione di Archivissima, il festival internazionale degli archivi che farà “vivere” le istituzioni culturali e le aziende storiche della città, grazie a un palinsesto di eventi a ingresso libero ospitati in decine di sedi diffuse sul territorio.
FCA Heritage è sponsor della manifestazione condividendo la stessa idea di valorizzazione e promozione del patrimonio storico, una missione che è al centro del dipartimento che tutela la storia dei brand italiani di FCA.

Per l’occasione il famoso Centro Storico Fiat, nell’elegante edificio liberty di via Chiabrera 20, a Torino, ospiterà la mostra “Dietro la pubblicità” offrendo la possibilità al grande pubblico di conoscere da vicino alcuni preziosi bozzetti appartenenti alla collezione del Museo e per la prima volta digitalizzati.
Da un lato, saranno presenti automobili, camion, trattori, idrovolanti, treni e lavatrici, tutti a marchio Fiat. Dall’altro, guerrieri, esploratori, signore eleganti o sognanti, fattorini, uomini d’affari, metropoli, fabbriche e campi di grano.

Al museo è possibile scoprire l’illustre storia tecnologica di Fiat, che ha raggiunto vette di eccellenza in ogni ambito e inoltre, grazie a una ricchissima collezione di automobili, cimeli, modellini, manifesti pubblicitari, e a un enorme patrimonio documentale, è possibile ripercorrere le tappe cruciali della storia dell’azienda.

Per garantire il più ampio accesso al pubblico, durante Archivissima il Centro Storico Fiat sarà aperto il 6 e il 7 giugno dalle 15 alle 20 e l’8 giugno dalle 15 alle 23.

LA “DISCO VOLANTE” ATTERRA A KYOTO

LA “DISCO VOLANTE” ATTERRA A KYOTO

FCA Heritage e Alfa Romeo hanno dato luogo ad un celebre concorso d’eleganza giapponese, andato in scena dal 29 marzo al 3 aprile presso il seicentesco Castello Nijō, presentando due capolavori del passato e del presente: una 1900 C52 Coupé conosciuta dai più come “Disco Volante” e la moderna Giulia Quadrifoglio.

Il prototipo “Disco Volante”, realizzato tra il 1952 e il 1953, fu progettato da Gioacchino Colombo sulla base della 1900 Sprint, dalla quale mutua alcune componenti e  è stata esposta fuori concorso come ospite d’onore della rassegna dedicata alla Carrozzeria Touring.
L’originalità da cui deriva il soprannome risiede nei parafanghi che coprono le ruote, bombati lateralmente e perfettamente raccordati alla filante linea bassa, tanto da far assomigliare la vettura a una sorta di astronave, una navicella spaziale.

Invece il design dell’affascinante Giulia Quadrifoglio, progettato dal Centro Stile Alfa Romeo, ha confermato la migliore tradizione italiana combinando proporzioni armoniche, linearità stilistica, elevata qualità dei materiali, dettagli rifiniti in alluminio, legno e pelle, rimarcando l’ideale “fil rouge” che lega indissolubilmente una grande storia e un grande futuro.

CURIOSITÀ: STORIA DEL CLACSON

CURIOSITÀ: STORIA DEL CLACSON

La storia del clacson ebbe origine nel lontano 1908 quando venne brevettato dall’inventore Miller Reese Hutchinson e successivamente acquisito e commercializzato dall’azienda USA Klaxon nel 1914.

Nella sua prima versione, il clacson era un congegno azionato da un piccolo motore elettrico che, agendo su un diaframma metallico, produceva il tipico suono che può essere onomatopeicamente reso con la parola “HA-UU-HA”.

Nell’arco di un breve periodo, anche considerata la sospensione della produzione automobilistica (1914 – 1918) causata dalla “grande guerra”, venne adottato dalle principali aziende automobilistiche, in sostituzione delle precedenti tipologie di avvisatori acustici, per lo più costituite da trombe a pera, campane e sirene.

Alla fine degli anni venti, la Klaxon forniva il suo dispositivo a circa  il 90% delle case automobilistiche statunitensi e al 75% di quelle europee.
La stampa fu la principale responsabile della diffusione italianizzata del nome Klaxon: nel 1923, infatti, sulle pubblicazioni iniziò a diffondersi il termine clacson chiaramente riferito all’azienda che lo produceva per identificare il comando di azionamento del dispositivo di segnalazione acustica delle auto, visto che le regolamentazioni sui veicoli a 2 e 3 ruote era ancora lontana dal prendere forma.

EMESSA LA MONETA IN ARGENTO CHE CELEBRA LA FIAT 500

EMESSA LA MONETA IN ARGENTO CHE CELEBRA LA FIAT 500

Continuano i festeggiamenti per il sessantesimo compleanno della Fiat 500, celebrato lo scorso 4 luglio con una serie di iniziative alle quali si aggiunge oggi un nuovo regalo celebrativo. Per questa storica ricorrenza, infatti, l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato le ha dedicato una moneta in argento, dal valore nominale di 5 euro, emessa oggi dal Ministero dell’Economia e Finanze. La moneta, realizzata da Claudia Momoni, artista incisore della Zecca dello Stato, ha una tiratura di 4.000 pezzi per la versione “fior di conio”.

Sul dritto della moneta sono raffigurate, in prospettiva, la Fiat 500 del 1957 e la versione attuale, contornate dalla scritta “Repubblica Italiana”. Sul rovescio compare, di profilo, l’inconfondibile sagoma dello storico “cinquino”, insieme alle date 1957 e 2017 nel campo di sinistra, anno di produzione del primo modello Fiat 500 e anno di emissione della moneta e, immediatamente sotto, il valore “5 Euro”. Nel campo di destra figura un particolare del cruscotto interno della vettura e la lettera “R” che identifica la Zecca di Roma. Infine, nella parte inferiore, a sinistra, il nome dell’autrice e, al centro, il marchio Fiat 500, con un lettering che riproduce quello delle affissioni pubblicitarie del 1957. Si tratta di una vera e propria opera d’arte in miniatura, che celebra la realizzazione di un grande sogno di mobilità e libertà.

La Fiat 500 ha accompagnato la ripresa economica, ha messo l’Italia su quattro ruote e poi l’ha esportata in tutto il mondo, tanto che oggi l’80% delle 500 è venduta fuori dall’Italia e la vettura è leader in Europa, prima in 8 paesi e sul podio in altri 6. Oggi la sua storia si arricchisce di un nuovo capitolo con una moneta dal grande valore simbolico, dedicata ai cultori della numismatica, agli appassionati della Fiat 500 e a chiunque desideri tenere sempre in tasca un autentico capolavoro italiano.

FCA HERITAGE AL SALONE “AUTO E MOTO D’EPOCA 2017”

FCA HERITAGE AL SALONE “AUTO E MOTO D’EPOCA 2017”

Per la prima volta FCA Heritage ha partecipato al salone di Padova con i marchi Alfa Romeo, Fiat, Lancia e Abarth, riuniti in un unico, grande stand con 2 modelli attuali e 5 vetture storiche.

Il fil rouge dell’esposizione dell’edizione 2017 di “Auto e Moto d’Epoca” è costituito da una selezione di vetture (Alfa Romeo 33.3 litri Le Mans, Fiat 525 SS, Lancia Aprilia) che sono state restaurate recentemente dagli esperti meccanici di Heritage per partecipare ad alcuni dei più importanti eventi del calendario internazionale, come la Mille Miglia e il Goodwood Festival of Speed.
Accanto a queste splendide automobili, nuovamente in pieno funzionamento, erano presenti una rara Fiat 124 Abarth Rally Gr. 4 in livrea gialloblu Olio Fiat – appartenente a una collezione privata e certificata con la “Certificazione di Autenticità” rilasciata dai tecnici di Abarth Classiche – e una Lancia Aprilia, recentemente acquisita dal Dipartimento con l’obiettivo di riportarla allo splendore originario.

Allo stand era possibile trovare anche le riproduzioni di libretti uso e manutenzione di alcune tra le vetture più evocative dei marchi Fiat, Lancia e Alfa Romeo, prossimamente in vendita sul portale web.

Infine il pubblico ha potuto godere anche della presenza dei due emozionanti modelli della produzione attuale: l’Alfa Romeo 4C Spider e il nuovo Abarth 124 spider, vetture progettate per garantire prestazioni esaltanti e il massimo piacere di guida.

PER L’AMORE DELLA CORSA

PER L’AMORE DELLA CORSA

 

Fino al 21 novembre, si svolge a Parigi l’esposizione “Per l’amore della corsa”, un viaggio alla scoperta di due famose competizioni italiane – Mille Miglia e Targa Florio – che hanno contribuito a creare la leggenda sportiva dei marchi Alfa Romeo, Fiat e Abarth. Far rivivere alcune pagine di questa storia, costellata di successi sulle strade e i circuiti di tutto il mondo, può aiutare a capire come si è formato, negli anni e sull’impegnativo banco di prova delle corse, quell’inestimabile patrimonio di stile e tecnica che ha portato alle vetture di oggi.

Ospita l’evento il suggestivo MotorVillage Rond-Point des Champs-Elysées, lo showroom dei marchi FCA posto nel cuore della capitale francese, oltre che luogo d’incontro per eventi culturali all’insegna del gusto italiano in tutte le sue forme. In particolare, “Per l’amore della corsa” consente al grande pubblico d’immergersi nell’atmosfera tipica delle corse automobilistiche, di ieri e di oggi, grazie a uno speciale allestimento dove si alternano splendide auto d’epoca, che hanno partecipato alle due competizioni agonistiche, e i suggestivi scatti di Giacomo Bretzel, fotografo di fama internazionale che ha seguito diverse rievocazioni storiche di entrambe le gare.

Tra le rarità in mostra spiccano due automobili Alfa Romeo – la RL Super Sport MM del 1927 e la 33 TT 12 del 1975 – provenienti dal Museo Storico Alfa Romeo di Arese, denominato “La macchina del tempo”, e appartenenti alla collezione di  FCA Heritage, il dipartimento del Gruppo dedicato alla tutela e alla promozione del patrimonio storico dei brand italiani di FCA.  

Oltre alle due vetture storiche provenienti dal Museo Storico Alfa Romeo, il pubblico avrà l’opportunità di ammirare la rara Maserati Tipo 63 “Birdcage” – modello che si distinse alla Targa Florio del 1961 – e una Fiat Abarth 750 Coupé Zagato, in omaggio alla vittoria di classe ottenuta da questo modello alla Mille Miglia del 1957. Entrambe le vetture provengono da collezioni private.

Infine, va ricordato che l’esposizione “Per l’amore della corsa” è anche l’occasione ideale per conoscere da vicino le ultime novità della gamma FCA: dall’Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio all’Alfa Romeo Stelvio, dall’Abarth 124 spider all’Abarth 695 XSR Yamaha Limited Edition, fino alla Fiat Spider 124. È la migliore dimostrazione di quanto sia forte il fil rouge che lega da sempre le auto del passato e quelle di attuale produzione contraddistinte dai loghi Alfa Romeo, Fiat e Abarth.

PILLOLE DI ALFA: IL MARCHIO E IL LOGO

PILLOLE DI ALFA: IL MARCHIO E IL LOGO

L’origine del marchio è collegata alla fondazione della Società Italiana Automobili Darracq, che nacque a Napoli il 6 aprile 1906.  Questa azienda, che produceva su licenza alcuni modelli della casa madre francese, alla fine del 1906 fu trasferita a Milano con la realizzazione di uno stabilimento in zona Portello. Le vendite però si dimostrarono insufficienti ad assicurare la sopravvivenza dell’attività produttiva e alla fine del 1909 la società fu posta in liquidazione e venne rilevata da un gruppo di imprenditori lombardi il 24 giugno 1910, quando l’azienda mutò il nome in ALFA (acronimo di “Anonima Lombarda Fabbrica Automobili”)

Il nome Romeo è stato aggiunto dopo. L’azienda entrò in crisi a causa dello scoppio della Prima guerra mondiale, e venne rilevata ufficialmente nel 1918 da Nicola Romeo, di origini campane. Nel 1920 uscì la prima auto con il marchio Alfa Romeo.

La casa automobilistica del Biscione non hai mai modificato radicalmente il proprio marchio. Sin dalla nascita l’Alfa Romeo ha scelto come emblema un logo circolare suddiviso verticalmente in due parti. Sul settore sinistro è presente lo stemma di Milano, la croce rossa in campo bianco (simbolo medievale del comune), mentre sul lato destro è raffigurato il serpente visconteo (il “Biscione”). Le uniche modifiche hanno sempre e solo coinvolto il settore circolare esterno.