DUE “CLASSICI DEL FUTURO”: ALFA ROMEO 4C E ABARTH 595

DUE “CLASSICI DEL FUTURO”: ALFA ROMEO 4C E ABARTH 595

DUE “CLASSICI DEL FUTURO”: ALFA ROMEO 4C E ABARTH 595

Le moderne versioni della coupé Alfa Romeo 4C, dotata di una tecnologia da Formula 1, e dell’Abarth 595, suscitano l’entusiasmo degli amanti del design italiano, della tecnologia ispirata al mondo delle corse e delle prestazioni da supercar esercitando un impareggiabile fascino destinato a non diminuire nei prossimi decenni. Questo è ciò che pensano i competenti lettori della rivista “Motor Klassik”, che per la seconda volta consecutiva hanno eletto l’Alfa Romeo 4C “Classico del futuro” nella categoria coupé, dove la concorrenza è particolarmente agguerrita. Tra le automobili di piccola cilindrata, ha vinto per la prima volta l’Abarth 595, nettamente la più votata dagli oltre 20.000 appassionati di oldtimer che hanno partecipato al “Motor Klassik Awards 2015”.

L’Alfa Romeo è equipaggiata con la migliore tecnologia derivata dal mondo delle corse. Grazie all’abitacolo (monoscocca) in fibra di carbonio e all’ampio uso di alluminio per il telaio e il vano motore e di speciali materiali compositi per la carrozzeria, la coupé due posti fa registrare un peso a vuoto di soli 895 kg e un rapporto peso-potenza inferiore ai 4 kg: un record anche tra le supercar. Come la nuovissima e pressoché identica (ad eccezione del tettuccio apribile) versione spider, l’Alfa Romeo 4C dispone di un motore turbo a 4 cilindri a iniezione diretta che, con una cilindrata di 1750 cm³ produce una potenza di 176 kW (240 CV).

Anche l’Abarth 595 porta in sé i geni dell’auto sportiva. Il nome stesso è un omaggio a una delle vetture da competizione di maggior successo negli anni ’60, che contribuì a rendere famoso il grande preparatore e costruttore di automobili Carlo Abarth. Se la storica Abarth 595 passava di vittoria in vittoria con i suoi, per gli standard di oggi, modesti 32 CV, la sua gemella moderna sprigiona invece una potenza cinque volte superiore, pari a 132 kW (180 CV), sotto il cofano del motore 1.4 turbo decisamente all’avanguardia. Così l’automobile italiana con il leggendario scorpione sulla mascherina del radiatore, sul mercato nelle versioni Turismo e Competizione, è una delle vetture più potenti nella sua categoria.

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