Il “Nuovo” Usato

MERCATINO DELL’USATO

MERCATINO DELL’USATO

Domenica 21 maggio torna il Mercatino dell’Usato del Motor Village Outlet!

Trascorri insieme a noi una giornata di festa e approfitta delle nostre migliori offerte del gruppo FCA su Usato e Km0.

Per i partecipanti al mercatino è prevista la voltura inclusa nel prezzo sull’acquisto di una vettura Km0!

Il divertimento è assicurato anche per i più piccoli grazie alle nostre attrazioni:

  • Pista auto elettriche
  • Circuito 500 a batteria
  • Baby Dance e animazione

Ti aspettiamo in Corso Giulio Cesare 360 dalle 10.00 alle 18.00.

FIAT FREEMONT

Il nome evoca immediatamente la sensazione di libertà che si prova guidando il primo nato dalla partnership di Fiat con Chrysler Group: il Freemont infatti è un modello progettato per offrire non solo divertimento alla guida, ma anche sicurezza ai massimi livelli, versatilità e spazio.

Le dimensioni (489 cm di lunghezza, 188 cm di larghezza e 169 cm di altezza) e i sette posti di serie, tutti completamente abbattibili in caso di necessità, garantiscono un’ottima abitabilità interna, caratterizzata esteticamente da uno stile moderno e materiali soft touch.

Gli interni sono inoltre arricchiti dalla plancia con elementi cromati, l’inedito quadro strumenti, una console centrale molto curata nell’estetica e un sistema di infotainment con touch screen a colori da 4,3”.

Fiat Freemont eredita il design esterno dalla Dodge Journey, della quale si propone come erede europeo, ma distinguendosi per il frontale più grintoso, i cerchi di 17”, i fanali a LED e uno scudo più elaborato.

Alle versioni iniziali, con propulsori 2.0 Multijet 2 di ultima generazione da 140 CV o 170 CV, cambio manuale e trazione anteriore, si aggiungono le motorizzazioni 2.0 Multijet da 170 CV e 3.6 benzina V6 da 276 CV con cambio automatico e trazione integrale.

Al Motor Village Outlet Torino è possibile trovare un vasto assortimento di Fiat Freemont, Usato Garantito o KM0, a partire da 26.400 euro. Inoltre, in sede di acquisto, è possibile permutare il proprio usato e finanziare completamente l’importo della vettura acquistata.

SELECTED4U

SELECTED4U

SELECTED4U è il nuovo programma dedicato alla vendita dell’usato premium dei marchi Jeep® e Alfa Romeo in grado di offrire un prodotto controllato, certificato e garantito, oltre a servizi after-market di elevata qualità.

Tutte le vetture “SELECTED4U” ricevono la certificazione solo dopo 160 controlli tecnici rigorosi come l’attestazione del chilometraggio. Per rientrare nel nuovo programma, le auto non dovranno avere una percorrenza superiore a 130.000 km e un’anzianità maggiore di 6 anni dalla prima immatricolazione. Oltre che certificate, le vetture “SELECTED4U” sono garantite 24 mesi (estendibili fino a 36), dalla consegna dell’auto con chilometraggio illimitato e il servizio di assistenza stradale valido in Europa.

Il guidatore di un auto certificata “SELECTED4U” beneficierà di un Check Up gratuito (entro il primo anno dall’acquisto e massimo 10.000 km percorsi), offerte finanziarie dedicate e, per i SUV Jeep, dell’iscrizione gratuita per un anno al club ufficiale JOG. Inoltre, in caso di necessità, il cliente potrà affidarsi alla rete assistenziale Alfa Romeo e Jeep e ai suoi tecnici altamente qualificati che si avvalgono di ricambi originali.

Non ultimo, entro 15 giorni dalla consegna (massimo 1.000 Km) e al verificarsi di certe condizioni, il cliente potrà valutare di restituire la vettura comprata e di sostituirla con un’altra di pari valore.

JEEP RENEGADE MIGLIOR 4X4 DELL’ANNO

JEEP RENEGADE MIGLIOR 4X4 DELL’ANNO

La Jeep® Renegade è stata eletta “4×4 dell’anno 2016” dalla rivista inglese “4×4 Magazine”, una delle pubblicazioni specializzate più famose nel mondo.

La giuria del “4×4 Magazine” ha votato all’unanimità la Jeep® Renegade dopo aver messo a dura prova una versione Trailhawk su un tracciato fuoristrada estremo, il terreno ideale per l’allestimento che assicura il massimo in termini di prestazioni e caratterizzazione off road.

Il riconoscimento francese va ad arricchire il palmares della Renegade che già annovera, per citarne solo alcuni, il titolo “Novità dell’Anno 2015” assegnatole dal noto mensile italiano Quattroruote e quello di “Miglior Suv del 2015” conferitole dalla rivista digitale Coches.net, leader nel panorama motoristico spagnolo. I vari premi ricevuti vanno a confermare il grande successo del Suv compatto sempre più apprezzato da pubblico e critica.

Un traguardo importante che arriva in un anno speciale per il marchio Jeep® che, nato nel 1941, festeggia nel 2016 75 anni di leadership in termini di prestazioni 4×4, storia militare, libertà e avventura all’aria aperta. Per celebrare la ricorrenza, il marchio realizzerà l’esclusiva edizione speciale “75th Anniversary” per ciascun modello in gamma.

Renegade: un compleanno da ricordare

Renegade: un compleanno da ricordare

Lanciata esattamente un anno fa, la Jeep Renegade rappresenta una novità assoluta sia per il brand, che con essa entra per la prima volta nel segmento dei SUV compatti, sia per il mercato in quanto la nuova vettura sta trainando gli storici risultati di vendita nell’area EMEA e si conferma il modello con le migliori capacità off-road della categoria.

Finora prodotta in oltre 135.000 esemplari, la Renegade sta riscuotendo un enorme successo commerciale tanto da scalare rapidamente le classifiche di vendita di molti Paesi europei tra i quali Italia, Francia e Austria. Inoltre, l’originale SUV Jeep ha già conquistato importanti riconoscimenti internazionali tra i quali “Novità dell’Anno 2015 secondo i lettori di Quattroruote; “Miglior SUV del 2015” conferito dal sito Coches.net, leader nel panorama motoristico spagnolo; e “4×4 dell’anno 2015”, per la rivista francese “4×4 Magazine”.

Performance commerciali e premi prestigiosi che certamente contribuiranno a rafforzare l’innarestabile escalation di vendite di Jeep che da cinque anni crescono costantamente. In particolare, negli ultimi tre anni consecutivi il marchio americano ha registrato i record di vendita a livello mondiale fino a toccare nel 2014 un milione di vetture prodotte. E la sua crescita si conferma anche in questi mesi del 2015: negli Stati Uniti, ad esempio, lo scorso agosto è stato il suo migliore mese di vendite di sempre mentre, nel primo semestre 2015, il marchio Jeep si è confermato il brand automobilistico con il più elevato ritmo di crescita nel panorama europeo (fonte ACEA).

In questo senso quindi, festeggiare il primo compleanno della Jeep Renegade è anche l’occasione ideale per celebrare la forza di un marchio che non smette mai di stupire grazie alla sua “gamma di SUV più premiata di sempre”. Non a caso dal 1941 – anno di nascita della leggenda Jeep – il suo nome è universalmente riconosciuto come sinonimo di fuoristrada. E proprio quella voglia di esplorare ed essere pioniere lo si riscopre nella Jeep Renegade, un modello che è riuscito a conquistare il pubblico più giovane – la cosiddetta “Millenial Generation” – che si mostra particolarmente attento alle nuove tecnologie e ai nuovi modi di comunicare.

DUE “CLASSICI DEL FUTURO”: ALFA ROMEO 4C E ABARTH 595

DUE “CLASSICI DEL FUTURO”: ALFA ROMEO 4C E ABARTH 595

Le moderne versioni della coupé Alfa Romeo 4C, dotata di una tecnologia da Formula 1, e dell’Abarth 595, suscitano l’entusiasmo degli amanti del design italiano, della tecnologia ispirata al mondo delle corse e delle prestazioni da supercar esercitando un impareggiabile fascino destinato a non diminuire nei prossimi decenni. Questo è ciò che pensano i competenti lettori della rivista “Motor Klassik”, che per la seconda volta consecutiva hanno eletto l’Alfa Romeo 4C “Classico del futuro” nella categoria coupé, dove la concorrenza è particolarmente agguerrita. Tra le automobili di piccola cilindrata, ha vinto per la prima volta l’Abarth 595, nettamente la più votata dagli oltre 20.000 appassionati di oldtimer che hanno partecipato al “Motor Klassik Awards 2015”.

L’Alfa Romeo è equipaggiata con la migliore tecnologia derivata dal mondo delle corse. Grazie all’abitacolo (monoscocca) in fibra di carbonio e all’ampio uso di alluminio per il telaio e il vano motore e di speciali materiali compositi per la carrozzeria, la coupé due posti fa registrare un peso a vuoto di soli 895 kg e un rapporto peso-potenza inferiore ai 4 kg: un record anche tra le supercar. Come la nuovissima e pressoché identica (ad eccezione del tettuccio apribile) versione spider, l’Alfa Romeo 4C dispone di un motore turbo a 4 cilindri a iniezione diretta che, con una cilindrata di 1750 cm³ produce una potenza di 176 kW (240 CV).

Anche l’Abarth 595 porta in sé i geni dell’auto sportiva. Il nome stesso è un omaggio a una delle vetture da competizione di maggior successo negli anni ’60, che contribuì a rendere famoso il grande preparatore e costruttore di automobili Carlo Abarth. Se la storica Abarth 595 passava di vittoria in vittoria con i suoi, per gli standard di oggi, modesti 32 CV, la sua gemella moderna sprigiona invece una potenza cinque volte superiore, pari a 132 kW (180 CV), sotto il cofano del motore 1.4 turbo decisamente all’avanguardia. Così l’automobile italiana con il leggendario scorpione sulla mascherina del radiatore, sul mercato nelle versioni Turismo e Competizione, è una delle vetture più potenti nella sua categoria.

LANCIA Y: UNA STORIA DI SUCCESSO NATA NEL LONTANO 1985

LANCIA Y: UNA STORIA DI SUCCESSO NATA NEL LONTANO 1985

Il successo di una vettura è il risultato di una scommessa vinta, di un lampo d’intuizione stilistica mediato dagli studi sulle nuove tendenze del gusto, sulle emergenti necessità della clientela, sulle proiezioni relative all’andamento del mercato e dei modelli concorrenti. Nasce, insomma, da una ricetta difficile che viene messa alla prova dal giudice più severo: il tempo.

Con quattro generazioni alle spalle e 2,7 milioni di unità vendute in tutta Europa, Ypsilon ha saputo evolvere in questi trent’anni diventando una vera e propria icona dello stile Lancia. Il merito va anche alle numerose Serie Speciali che hanno costantemente aggiornato la city car Lancia nel corso degli anni e che hanno suggellato una prestigiosa partnership o una particolare connotazione tecnologica o stilistica.

Prima generazione: Y10, la capostipite (1985 – 1995)

Nel marzo del 1985, in occasione del Salone dell’Automobile di Ginevra, venne presentata alla stampa specializzata la Y10 nata dalla collaborazione tra Pininfarina, Giugiaro e il Centro Stile Fiat.

Y10 diede un taglio netto con il passato, stravolgendo il concetto di utilitaria. Introdusse, per la prima volta, concetti che oggi sono alla base dell’automotive in fase progettuale, ma che nel 1985 erano pura rivoluzione. Fu definita “class city car”: pratica come un’utilitaria e confortevole come un’ammiraglia.

Per la prima volta nel suo segmento, infatti, comparvero soluzioni da categoria superiore, sia dal punto di vista dello stile, sia da quello tecnologico.

L’equipaggiamento di serie era degno di vetture di categoria superiore: finestrini a comando elettrico, chiusura centralizzata, sedili posteriori sdoppiati, tetto in vetro apribile elettricamente, climatizzatore con comando elettrico e display a led.

La Y10 fu la vettura Lancia a più elevata tiratura e la più venduta in Italia: nel 1987 furono ben 150.000 le vetture immatricolate nel nostro paese.

Seconda generazione: Lancia Y, si rafforza il concetto di “lusso su misura” (1996 -2003)

Nel 1996 venne presentata la Lancia Y, una vettura ancora più elegante e con una forte personalità. Nacque così una vettura che si distingueva per una forma della carrozzeria totalmente nuova (design a “quattro archi”), ricercata e accattivante, ma che allo stesso tempo che richiamava le linee delle Lancia del passato, ispirandosi alle Lancia Ardea e Appia.

La Lancia Y colse subito il successo della clientela, soprattutto da parte del pubblico femminile.

Terza generazione: Lancia Ypsilon, arriva la Fashion City Car (2003-2011)

Presentata nel 2003, la piccola ammiraglia si ispirava alla Lancia Ardea del 1939, soprattutto nel posteriore, rivisitata in chiave moderna e dinamica, e conquistò l’appellativo di “Fashion City Car” per eccellenza.

Elemento distintivo della vettura era la raffinata eleganza delle linee e l’elevato pregio dei materiali degli interni. La Ypsilon era, agli occhi dei possessori e della critica, un vero e proprio salotto viaggiante e la sua classe era ulteriormente esaltata dalle livree bicolore di chiara derivazione dal passato.

La vettura venne equipaggiata anche con il turbodiesel Multijet, che sulla versione MOMODESIGN Sport vantava una potenza di 105 CV: in quegli anni il diesel più potente del segmento B. Lancia reinterpretò inoltre il concetto di ecologia con la Ypsilon alimentata a GPL e denominata ECOCHIC, il connubio perfetto tra rispetto per l’ambiente, stile ed eleganza in movimento.

Quarta generazione: Lancia Ypsilon (2011 – oggi)

All’81esimo salone di Ginevra debutta la quarta generazione di Lancia Ypsilon che si rinnova rivisitando ancora una volta la Lancia Ardea in chiave moderna, e ispirandosi alle linee della sorella maggiore Delta.

Bella e di carattere, la vettura continua ad affascinare con il suo stile sofisticato e la sua classe anticonvenzionale ma cresce e si fa più trasversale. Infatti, per la prima volta, la Ypsilon viene proposta con cinque porte per accogliere con maggiore comodità gli amanti dello charme, della cura dei dettagli e dell’unicità stilistica Lancia.

La vettura offre una gamma completa di motorizzazioni tra le quali spicca l’innovativo TwinAir turbo a Metano da 80 CV che si affianca alla versione 1.2 GPL all’interno della gamma ECOCHIC. Tra le serie speciali di successo ricordiamo Elefantino ’13 e MOMODESIGN (2013). Oggi, in Italia, il cliente della Ypsilon può scegliere tra quattro allestimenti (Elefantino, Gold, ELLE e la nuova serie speciale “30th Anniversary”), cinque motorizzazioni (benzina 1.2 Fire EVO II da 69 CV, 1.2 Fire EVO II GPL da 69 CV, 0.9 TwinAir da 85 CV, turbodiesel 1.3 Multijet II da 95 CV e 0.9 Turbo TwinAir Metano da 80 CV) e due cambi (manuale o robotizzato).

FIAT PANDA CROSS

FIAT PANDA CROSS

Fin dagli esordi (e stiamo parlando del lontano 1983)la Fiat Panda 4X4 ha avuto il grande merito di essere una delle vetture a trazione integrale meno costose del mercato e, nello stesso tempo, di emanare un certo fascino.
Questo concetto, in tempi più recenti, è stato estremizzato dalla Panda Cross, variante che ha debuttato nel 2006 sulla seconda generazione della citycar torinese, e che dalle altre integrali si differenzia sia per l’aspetto sia per i contenuti. Più costosa, ma anche più esclusiva l’edizione Cross torna ora sulla Panda attuale, ribadendo il concetto con tecnologie specifiche, finiture dedicate e una carrozzeria fortemente caratterizzata. La nuova Panda Cross può contare anche su motori efficienti: il 1.3 Multilet di seconda generazione e il bicilindrico TwinAir da 875 cc.

Pur restando fedele al concetto che ha ispirato la prima Cross, l’erede introduce numerose novità. Dal punto di vista del telaio, per esempio, sfoggia sospensioni profondamente riprogettate. Inoltre, sulla Cross compare una taratura specifica degli ammortizzatori che, proprio per massimizzare la mobilità in fuoristrada, ha portato a un ulteriore incremento dell’altezza da terra, fino a quota 16,1 centimetri. È a livello di trazione, però, che la Cross compie i passi avanti più significativi. Come tutte le Panda 4×4 è dotata del sistema Torque on Demand, che distribuisce la coppia al retrotreno in caso di slittamento delle ruote anteriori (fino a 900 Nm in un decimo di secondo) tramite un giunto a frizioni multiple a controllo elettronico, ma ad esso abbina il Terrain Control.

Si tratta di una piccola chicca, soprattutto su una vettura così piccola, che arriva dritta dritta dalla banca d’organi di Jeep. Il Terrain Control permette di scegliere fra tre diverse modalità di funzionamento della trazione. Si può decidere di viaggiare in Auto, Off-road o Hill Descent. In Auto si lascia decidere all’elettronica quando trasferire motricità alle ruote posteriori e in quale percentuale ripartire la trazione tra i due assi. In Off-road, invece, si blocca la ripartizione della coppia, distribuendola metà sull’avantreno e metà dietro. Attiva fino a 50 km/h, questa impostazione modifica anche le logiche di funzionamento del controllo di trazione. L’Asr, così, frena le ruote senza aderenza e trasferisce motricità a quelle con maggiore presa, permettendo di uscire anche da situazioni difficili. Per capirci: in certe situazioni, con una Panda 4×4 normale, si può rischiare di restare fermi con una ruota per asse che slitta nel fango o che gira a vuoto perché sollevata da terra. Con la Panda Cross, il sistema blocca le ruote senza presa e spinge con le altre, permettendo di uscire da situazioni anche molto complicate. Infine, selezionando la funzione Hill Descent, si possono affrontare tratti in discesa a forte pendenza mantenendo in automatico una velocità costante, tra 5 e 25 km/h, controllata attraverso un impiego autonomo di motore e freni.

Oltre alla sostanza, c’è anche l’estetica. Che sulla Cross gioca un ruolo non meno importante. Impossibile non riconoscere questa versione al primo sguardo: è ancora più corazzata della prima generazione. Ha i fari avvolti da grosse protezioni di plastica, fendinebbia e luci diurne incassati nel paraurti, bande laterali con inserti cromati, scivoli color argento, passaruota allargati e, davanti, anche due vistosi ganci di traino verniciati di rosso. Non c’è dubbio che nasca per essere maltrattata in fuoristrada. Allo stesso tempo, però, non sfigura neanche in città, dove fa valere una spiccata personalità.

Anche dentro, le differenze con le altre Panda sono evidenti. Gli interventi riguardano i sedili, con rivestimenti specifici e inserti in ecopelle, e la plancia e gli interni porta, realizzati con colori a contrasto. Si tratta, a ben vedere, di pochi interventi mirati, che concorrono a dare la sensazione di cura del dettaglio e grande qualità generale. La dotazione di serie comprende tutto il necessario e anche qualcosa di più per una vettura piccola come la Panda: dal clima automatico alla radio con lettore Cd/Mp3, prese Aux e Usb, dalla connessione BIuetooth al volante multifunzione, la regolazione in altezza del sedile del conducente e gli specchietti riscaldabili e regolabili elettricamente.

TRE AUTO DEL GRUPPO FCA SUL PODIO DELLE AUTO PIÙ VENDUTE IN ITALIA

TRE AUTO DEL GRUPPO FCA SUL PODIO DELLE AUTO PIÙ VENDUTE IN ITALIA

Nel 2014 vince ancora Fiat Panda, ma 500L e Lancia Ypsilon si avvicinano.

La piccola di casa FCA ha vinto anche nel 2014 la classifica delle auto più vendute nel nostro Paese, dimostrandosi ancora una volta la più amata dagli italiani. Non si tratta certo di una sorpresa, ma solo della conferma di un predominio che dura ormai dal 2012.

La Fiat Panda, secondo i dati UNRAE, è la regina del mercato italiano con i suoi 104.352 esemplari venduti che rappresentano una crescita del 2,6% rispetto al 2013, seguita dall’immancabile Fiat Punto che a quota 57.144 unità mostra però un drastico calo del 10,7%.

A completare il podio tutto italiano, una tradizione degli ultimi anni, ci pensa la Fiat 500L che guadagna ben due posizioni in classifica e piazza una “zampata” da 51.256 immatricolazioni che le vale il terzo posto e una spettacolare crescita del 34,1%.

Fino agli ultimi giorni del 2014 la Fiat 500L ha però rischiato di vedersi soffiare la terza posizione da un’altro modello FCA in crescita (+9,9%), quella Lancia Ypsilon che per un centinaio di pezzi si piazza al quarto posto con 51.143 unità. A perdere due posizioni e a piazzarsi quinta in graduatoria è la Fiat 500, un classico delle strade italiane che nell’anno appena chiuso totalizza 43.593 immatricolazioni, ma cresce “solo” del 7,5%.

ALFA ROMEO GIULIETTA

ALFA ROMEO GIULIETTA

Dallo stile moderno e dall’anima sportiva, la Giulietta fin dalla sua nascita si è guadagnata l’approvazione del pubblico entrando nella storia dell’automobilismo italiano.

Nel corso degli anni si è evoluta seguendo i trend del settore. Molti la apprezzarono in versione coupè, spider e SZ mantenendo sempre il suo stile inconfondibile.
La versione più recente propone ancora gli elementi chiave della storia Alfa Romeo. La fiancata tondeggiante resa filante grazie alle nervature anteriori e posteriori. I fari, composti da luci a LED, riprendono spunti dagli storici modelli procedenti. Gli interni si ispirano alle Alfa degli anni cinquanta e sessanta.

Oggi si presenta come una Berlina compatta dall’ampia scelta di motorizzazioni tra le più vendute in Italia nel segmento C.

Si può trovare facilmente sul mercato dell’usato, dove si possono fare ottimi affari, data la relativa gioventù del modello, lanciato nel 2010.

Fiat Panda Cross, piccolo fenomeno

Fiat Panda Cross, piccolo fenomeno

Vende tre volte meglio della generazione precedente e rappresenta già il 10% delle vendite totali di Panda Panda Cross alla riscossa. Con il suo successo di vendita sta attraversando una nuova giovinezza. Sarà per il suo aspetto a metà strada fra un SUV e un fuoristrada, come tanto piace adesso, o forse per il nuovo look lontano da quello plasticoso della generazione precedente. Ve la ricordate? Frontalmente non aveva il grande scivolo anteriore in colore titanio che adesso le dà quell’aspetto robusto e lateralmente il paraurti la fasciava completamente; dietro aveva piccoli fari incastonati in fascioni di plastica verticali… Estetica a parte, sta di fatto che la nuova Panda Cross “sta vendendo tre volte meglio della generazione precedente e rappresenta già il 10% delle vendite totali di Panda”. Parola di Gianluca Italia, Head brand Fiat Emea, che, alla presentazione della 500X, ha parlato anche dei sui successi in Germania, Austria e Svizzera. In Italia la Fiat Panda Cross è diventata famosa anche grazie all’ironico spot che fa il verso ad Audi. L’abbiamo vista arrampicarsi in montagna, guadare fiumi, attraversare foreste… accompagnata dalla voce beffarda di Piero Chiambretti. L’altro aspetto su cui ha lavorato Fiat è stato il prezzo che, secondo gli addetti ai lavori del Lingotto, è “pari alla metà di quello dei SUV più venduti in Europa”: si parte cioè da 19.940 euro (noi l’abbiamo confrontata con la concorrenza nell’articolo di approfondimento). E poi c’è la promozione: “Formula 4 Cross”, che offre 4 anni di finanziamento con anticipo zero; 4 anni di assicurazione furto/incendio; altrettanti di garanzia e di manutenzione programmata. La Panda Cross è a trazione integrale Torque on demand ed è offerta con il 1.3 Multijet II 80 CV e il 0.9 Twinair Turbo 90 CV, quest’ultimo abbinato al cambio 6 marce con prima corta e ad un’altezza da terra di 15 cm (16 cm la diesel). Le misure principali della piccola cinque porte offroad sono: 3,68 m di lunghezza e 1,67 m di larghezza, con un’altezza di 1,60 m; il bagagliaio è da 225 litri e a bordo ci sono quindici vani portaoggetti, che includono il mobiletto a due livelli nel tunnel centrale.